domenica, febbraio 04, 2007

NAPOLI CHE MUORE (30):Manicomio

L'ho già detto e non mi stancherò mai di ripeterlo. Stiamo vivendo in una società manicomiale all'interno della quale si dibatte sui sottoproblemi che scaturiscono dal problema primario.
Nessuno osa affrontarlo, e dovrà pur esserci una ragione! Occorre stabilire se questa cecità è mera malafede di comodo o se siamo davvero tutti diventati non vedenti. Anni fa lessi in un libro di psichiatria che gli ultimi ad accorgersi d'avere un malato di mente a casa sono i familiari.
Se abbiamo in casa uno che ragiona in modo distorto finiamo con l'assimilarlo, finiamo col diventare anche noi distorti. E in tal modo non siamo più in grado di aiutare lui e nemmeno noi stessi. Questo non è amore. Questa è pura vigliaccheria!
Stiamo vivendo in un mondo manicomiale distorto dalla droga che sta trasformando una massa di individui in individui pericolosi che hanno deciso di distruggere se stessi e gli altri. Perchè l'hanno deciso? Perchè? Perchèèèèèèè? E voi credete che se si mettessero in galera tutti i trafficanti, tutti gli spacciatori del mondo, questa richiesta di distruzione si estinguerebbe? E lo credete sul serio? Sono occorsi migliaia e migliaia d'anni per farci evolvere dallo stato di scimmie, ma basta poco, pochissimo per tornare indietro e fare la fine dei dinosauri.
I trafficanti approfittano dell'imbecillità umana. Ma ognuno è responsabile della propria imbecillità. Pace all'anima di quel poliziotto ucciso dall'imbecillità che dilaga su tutto il pianeta.

14 commenti:

vademecum ha detto...

forse siamo del tutto impotenti contro questa imbecillità, lo Stato può solo provvedere con leggi speciali, e quando lo fa esse non vengono nemmeno applicate. Ma se la società è malata nemmeno le leggi possono guarirla. E' il materialismo, quello storico e quello capitalistico, il laicismo d'assalto che li sostiene, che l'hanno fatta ammalare. Solo una nuova ideologia può farla guarire, laddove tutte hanno fallito, ivi comprese le religioni.

gilda ha detto...

In casa di molti degli arrestati per il delitto di Catania le forze dell'ordine hanno trovato la droga.
Come hai ragione, Ueuè!

Lello ha detto...

E su Panorama c'è un bel servizio sui cocainomani d'Italia!
Quest'Italia è diventata una schifezza, con la connivenza politica.

tina ha detto...

brava, tutti i post sono bellissimi!

Anonimo ha detto...

concordo con Tina sulla tua bravura che va diretta al sodo. Non se ne può più di tutti i piagnistei degli italiani che si lamentano e subiscono senza alzare un dito. I drogati sono sempre stati protetti dalle sinistre, sono loro che li hanno voluti e incrementati per sfaldare la società ed acchiappare voti. Ma se adesso ci si mettono anche i cocainomani d'Italia di destra non abbiamo più scampo, con buona pace dei trafficanti che si impinguano con la richiesta di droga. Da che mondo è mondo è sempre arrivata la domanda prima dell'offerta. E la domanda viene promossa da certa pubblicità ideologica. Sembra davvero un infernale disegno per distruggere tutto.

avvilito ha detto...

Richiesta di droga, richiesta di organi, pedofilia, siamo all'abbrutimento totale. E chi li mette al mondo i figli in questo schifo?

persona stanca ha detto...

mi sono stufata anche di dire che non ce la faccio più dallo schifo.E' resa totale. Che viene dopo? La fine di tutto?

zio Gino ha detto...

Meno male che ho vissuto abbastanza in un mondo migliore.

Guglielmetti ha detto...

La settimana prossima uscirà il libro di Furio Ravera, edito da Rizzoli, "Un fiume di cocaina", leggendolo si può apprendere perchè questa droga rende cattivi. Quando esistevano i manicomi i cocainomani finivano lì pazzi furiosi. Oggi di questa schifezza pericolosa fanno uso anche chirurghi e conduttori di autobus.
Viva l'Italia!

cazzandra ha detto...

Cari esseri umani,
la cocaina è un "mostro a due teste", una si rivolta contro di voi, l'altra, contro i vostri simili.
E' indubbio che la cocaina, come ogni altro tipo di stupefacente ( ivi inclusi alcool e psicofarmaci)rappresentano una via di fuga rapida e comoda (talvolta costosa!) dalla realtà.
Perchè si fugge dalla realtà? Ricchi o poveri, frustrati o realizzati,uomini o donne, colti o ignoranti?
Ma cos'è che può accomunare una umanità così tanto diversa per cultura, esperienza, categorie mentali ?
Cerchiamo Dio, tutti, indistintamente.
Un Dio fatto fuori dal materialismo nel quale stiamo annegando agonizzanti.
La più grande illusione dei nostri tempi, creata ad hoc dai savi di...,è quella di poter contattare il divino alterando la propria coscienza.
Svegliatevi!!!E' un grande incubo!!
Solo una coscienza integra può guidarci nella ricerca....

cazzandra ha detto...

ecco, ecco cosa siamo diventati : un ammasso di pecoroni sedati e rincoglioniti gestiti in tutto e per tutto...triste, vero?

Anonimo ha detto...

Senti Cazzandra,Dio dici? Oggi è quasi una parolaccia innominabile,o quanto meno una di quelle parole desuete che solo i vecchi pronunciano e di cui i giovani ridono.Fatti un bel giro sui blog e constaterai.Solo i mussulmani credono nel loro Dio, che chiamano Allah, senza bisogno di droghe, e sono pronti a sgozzare chiunque lo irrida. Dobbiamo dedurne che siano i migliori?

sette e mezzo ha detto...

Ma non è solo a Napoli, non è solo in Italia, ormai è dappertuto. E credo che non vi sia scampo.Droga per lavorare, per fare sesso, per protestare. Ma queste non sono giustificazioni, non spiegano un bel niente. Siamo animali ragionevoli che hanno perso la ragione. Cioè la coscienza. Ma adesso arriva il festival di San Remo e tutti davanti alla tivù per non pensare.

Maya ha detto...

Abbiamo assistito in questi mesi a scandali cocaina per la modella Kate Moss e il rampollo di casa Fiat Lapo (che ha un nome da cane eschimese) Elkan (che in eschimese vuole appunto dire il cane).Grande scandalo grande indignazione. Tutti e due per un breve periodo allontanati e schifati da tutti. Dopo pochi mesi, solidarietà a raffica da parte di stampa e tv. Risultato la prima è eletta modella dell'anno e guadagna il triplo e il secondo è tornato alla ribalta, con i suoi occhiali in carbonio che costano solo 2.000€, acclamato da tutti come grande designer (dei miei stivali).
Vorrebbero farci credere di esserne usciti? Infatti la prima viene di nuovo pizzicata a sniffare coca e il secondo credo che non abbia mai smesso visto come va vestito (pantaloni militari e giacca doppio petto se ci uscissi io sarei pazza lui è eccentrico e creativo).
Cori di osanna per entrambi da parte del mondo della moda e dell'imprenditoria. E la tv a rendicontare allegramente come se niente fosse successo. Ma che esempio da così la televisione ai ragazzini, facendo di questi personaggi di fatto degli esempi da seguire! Hanno sbagliato e sono più ricchi e famosi di prima in tempo record! Imitiamoli tutti!
Il persorso per uscire da una dipendenza subdola, come quella da cocaina, è lungo e difficoltoso. Non è giusto fare credere che sia così facile. Non è facile per tutti quelli che seriamente combattono per uscirne e non è educativo per i ragazzi che si illudono che la cocaina non sia un problema grave!