mercoledì, gennaio 31, 2007

NAPOLI CHE MUORE (29): Cazzi al neon.

Sarà che il ventinove nella smorfia napoletana è un attributo prettamente maschile, sarà perchè ho letto la lettera che la signora Berlusconi ha scritto al direttore di "Repubblica", fatto è che mi sono venuti in mente alcuni personaggi napoletani, familiari e non, molto puttanieri.
I puttanieri nascono vecchi, e fin da bambini hanno paura della morte. Quel loro correre narcisisticamente dietro le gonnelle non è altro che un esorcismo contro questa paura.
Ho avuto un nonno e un bisnonno che sono stati grandi puttanieri. Il primo non risparmiava nemmeno le domestiche, e ciò provocava continui cambiamenti di colf. Quando mia nonna telefonava all'agenzia per assumerne una nuova, si raccomandava:"Guardi che deve essere brutta, il più brutta possibile." Povera nonna mia quant'era ingenua. E poi, nel momento in cui veniva servito il pranzo, i miei zii si ribellavano:"Mammà, questa volta hai davvero esagerato.", mentre un essere mostruoso versava loro la minestra nel piatto.
Ma mio nonno davvero non risparmiava nessuno, era un bell'uomo e ci sapeva fare, e le donne gli cadevano tra le braccia. Un mese prima che morisse, a ottantasette anni, sua moglie, la sua seconda moglie che lui aveva sposato dopo essere rimasto vedovo, e che aveva trent'anni meno di lui, ha scoperto che si portava a letto la sua migliore amica.
Quanto al mio bisnonno, lui s'è sparato un colpo per dissesti finanziari dopo aver prosciugato tutte le sue sostanze con le donne. Non ha saputo reggere al disastro economico. Era un uomo d'onore puttaniere.

Durante una festa in una villa di Posillipo, mentre guardavo con perplessità dei tubi fluorescenti al neon a forma di cazzo piazzati sulle porte, si è avvicinata la padrona di casa, una donna molto bella e curata, che mi ha detto:"Ha visto? Devo convivere con questo cattivo gusto. Ho combattuto tanto contro queste pacchianate di mio marito, ma lui non vuole ragionare, dice che a Pompei si viveva così. Però è solo una scusa, perchè lui è un gran puttaniere ed è fissato con il sesso."
"E lei sopporta?" chiesi.
"Io sopporto perchè lo amo. Le mie amiche femministe dicono che lo faccio per i soldi, ma questa è soltanto una stupida polemica. Sono più ricca di mio marito. Lo sopporto perchè lo amo, anche se so di non avere più dignità."
Indossava uno splendido abito che le cadeva addosso perfetto, e più che la padrona di casa sembrava un'ospite fuori posto tra quella gente che ci spingeva ridendo ed urlando, rincorrendosi da una stanza all'altra, lungo i corridoi illuminati da quei cazzi al neon.

Ho un'amica giornalista innamorata del suo direttore che un giorno mi ha confidato:"Ho passato dieci anni a chiedergli a cosa stesse pensando, e lui a rispondermi che non pensava a niente. Dieci anni ad arrovellarmi il cervello e a consumarmi di gelosia. Ci ho messo dieci anni per arrivare a capire che davvero non pensava a niente. I puttanieri non pensano, sono cazzi che si accendono come lampadine quando vedono carne fresca."

I puttanieri nascono vecchi, e fin da bambini hanno paura della morte. Forse le donne che li amano, sino a rinunciare alla propria dignità, lo sanno. Sanno che ci sarà sempre una più giovane che farà accendere una lampadina a forma di cazzo, sanno che quella luce è destinata a spegnersi. Le donne che amano sopportano perchè la loro luce non si spegne.

23 commenti:

gilda ha detto...

Ma secondo te ha fatto male la moglie di Berlusconi a scrivere quella lettera?

ueuè ha detto...

Dipende.Se ama suo marito ha sbagliato perchè lo ha messo in pasto ai media che ne faranno polpette politiche. Ma questa mischia non mi riguarda. Quello che conta è che forse la dignità si perde più urlando che tacendo.

cazzandra ha detto...

devo riflettere su questo post. Scriverò più tardi

Antonio Guglielmetti ha detto...

Ci mancava pure l'uragano mediatico, ci mancava. A me sa tanto di escamotage per rivitalizzare Berlusconi. E mi fa molto piacere che i giornalisti siano caduti nella trappola, se di trappola si tratta. Tu comunque sei un fenomeno. Dovresti starci tu su tutte le pagine del mondo come quei due per la tua bravura.

Anonimo ha detto...

oh,finalmente un po' di rosa dopo tanto rosso e nero!

lello ha detto...

cazzi al neon è stupendo.

un puttaniere ha detto...

Io me ne sono visto bene della vita, che vai farneticando?
'a carne è carne,e 'o pesce è pesce!

ueuè ha detto...

Sì, ma c'è anche quello surgelato

Anonimo ha detto...

ma che ha detto di straordinario quel poverello? (poverello si gfa per dire).

amedeo ha detto...

tanto rumore per nulla, ma proprio nulla nulla.

un uomo vero ha detto...

solo una donna,una donna vera, può aver scritto questo post. Ma una donna vera può mai scegliere di chiamarsi ueuè? E poi le donne vere sono scomparse. Forse sei un extraterrestre.

prof. Aziz ha detto...

Ma che vuole quest'uomo vero?
Anche gli uomini veri sono scomparsi.
Ci sono rimasti i narcisisti col complesso di Peter Pan, cioè i puttanieri. Tutti gli altri sono gay e se la sbrigano tra di loro.
Ma prima o poi la natura si ribella perchè qui nessuno si riproduce più.
A meno che non siano i mussulmani, con le loro quattro mogli, a salvare il mondo ripopolandolo!

zio Gino ha detto...

Ma non sarebbe meglio trattare l'argomento di Tebby cane faceto oriundo?

ottoflash ha detto...

Mi sembra che i puttanieri se la fanno con altrettante donne..
Che il soggetto puttaniere deriva dal soggetto puttana, donna che la dà senza troppe insistenze e laicamente senza false moralità..
é vero che la mia Mamy dioce sempre che gli uomini sono donne che non ce l'hanno fatta
Però sto fatto che le donne ci hanno le duracell mi sta un pò sul cazzo al neon ..
Benedetto Iddio se Eva ci ha portato all'inferno evviva le puttane ed anche i puttanieri.....

un puttaniere ha detto...

Bravo ottoflash, sono d'accordissimo. Un po' meno con la tua Mamy quando dice che gli uomini sono donne che non ce l'hanno fatta. Perchè allora mi si deve spiegare che cavolo possono illuminare, le donne, con le loro duracell, senza le nostre vertiginose luci al neon?

Mamy di Ottoflash ha detto...

Finora non sono mai intervenuta in questo blog sui cui contenuti, mi spiace per il signor Ueuè, non sono sempre d'accordo. Ma a questo punto mi sento chiamata in causa e devo dire la mia. Carissimi puttanieri, le nostre duracell sono indispensabili non solo ai vostri presuntuosissimi lumi.Esse danno energia per mettere al mondo bambini, crescerli, curarli ed educarli, far quadrare i bilanci a fine mese, occuparsi di usare i risparmi, quando ce ne sono, in un modo intelligente, rendere la vita vivibile e decente a voi tutti, lavorando anche fuori casa quando occorre, e sentirsi anche dire, se avete il mal di testa:"Tu hai il dovere di stare sempre bene." Tutto questo in cambio delle vostre scorrerie da marciapiede, delle vostre cafonissime pseudo-trasgressioni, della vostra totale assenza di argomenti interessanti che spesso si riducono a pallosissime schifezze porno e a disgustose volgarità. C'è quindi una grande sperequazione tra le nostre batterie attive e quelle vostre appliques passive di cui tanto andate fieri; e non ci vuole soltanto uno stomaco, come suol dirsi, a sopportarlo, occorre anche un'incredibile carica energetica proveniente dalle nostre pile che non si esauriscono nemmeno nella vecchiaia, laddove i vostri neon, beh, lasciamo perdere per carità cristiana. Che Eva vi abbia mandato tutti all'inferno è un falso protostorico smentito dai fatti e ormai accertato. Le donne che usano male le loro batterie sono esattamente come voi, sono donne che non ce l'hanno fatta. A che cosa? A portare avanti il mondo anzichè distruggerlo come fate voi, diamine!

Anonimo ha detto...

Dopo aver letto alcuni di questi commenti, ho sentito inadeguato il mio nome :Cazzandra...
Femminismo, ....maschilismo...che palleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Cazzandra

cazzandra ha detto...

'a 'ottoflash, temo tu appartenga a quella specie tragica per cui tutte le donne sono puttane,anche...e non voglio aggiungere altro...
'a 'ottoflash datte 'na mossa...

ottoflash ha detto...

Fornicare,fornicatevi,fornichiamoci
Sei la solita amabile Mamy, quella di altri tempi come la canzone di Bennato viva la mamma....
Mi dispiace che sei dovuta scendere dal trono e dalla corte di Uèuè ma non anelavo a tanto.....
Solo per dirti che non sono un sindacalista dei puttanieri e delle puttane nè ho la presunzione di stare dalla parte giusta....
Onore e gloria a chi crede di voler cambiare il mondo..é difficile continuare a fare il maschio in un mondo di donne manager( altro che gestire i risparmi) ed arriviste....
Che tenerezza questo sbatacchiarsi sulla
primogenitura dei sessi....
Facciamo l'amore , ma veramente, non la guerra....Amiamoci senza pretese o falsi moralismi....le pallosissime schifezze porno a me non impressionano ma possono aiutare anche tutte quelle donne che non che l'hanno fatta a diventare uomini.....

baci Mamy

ueuè ha detto...

Ma non l'hai ancora capito che gli uomini non esistono? Esistono solo DONNE, tra cui donne che non ce l'hanno fatta che vengono impropriamente chiamate "uomini". OK?

Mamy di Ottoflash ha detto...

Caro Ottoflash, mi spiace, ma come ben sai, sono molti anni ormai che vivo "assettata n'terra", precaria tra i precari. Non ho alcun trono nè corte da cui discendere quindi.
Nè saprei che farmene in un momento ancor più precario per noi terrestri che farà reset di tutti i troni.

ueuè ha detto...

Direi che qui si è andati fuori argomento. Questa non è una riunione di famiglia. Questo è un blog!

amedeo ha detto...

appunto.Meno male.Questo è un blog e non una riunione di famiglia. Ed è tra l'altro uno dei rarissimi blog veramente seri e veramente pieno di humor. E' bellissimo. Grazie Ueuè per avercelo regalato.