domenica, gennaio 14, 2007

Napoli che muore (24): Dove andremo a finire?

E' molto semplice, per chi non ha letto Panorama: siamo finiti nell'Italian Glamour list, settore Avventure nel mondo. Siamo dunque entrati in quegli itinerari di viaggio che un tempo prevedevano solo delle grandi scomodità, ed oggi, a causa delle esigenze emozionali di alcuni individui annoiati e infrolliti, promettono esperienze di guerre civili, rapimenti, massacri, torture, malattie sconosciute, aggressioni di animali feroci, cibi schifosi, sodomizzazioni, tsunami, eruzioni vulcaniche e altre raffinatezze del genere. Ci siamo entrati, noi napoletani, per il rotto della cuffia, perchè il massimo che possa capitare qui ad un turista in cerca di esperienze a rischio è di essere scippato o rapinato, evento che non regge certo il confronto con ciò che promettono altri Paesi meglio organizzati nel settore. Tanto più che, nel corredo di viaggio di chi visita la nostra città, sono previsti Rolex fasulli da pochi euro a scanso di equivoci, moto da motocross truccate in motorini per affrontare ben equipaggiati le buche stradali, caschi con maschere antigas incorporate per proteggersi dai miasmi della monnezza, tute a tenuta stagna per chi proprio non vuole rinunciare a tuffarsi nel mare inquinato, una serie di biglietti di banca falsi di piccolo taglio per affrontare i parcheggiatori, e l'iscrizione ad un servizio di emergenza collegato ad un elicottero, il tutto fornito dal Comune a prezzo modico.
A questo punto rivolgiamo un pensiero di solidarietà a tutti quei cinesi che avremo "attratto" nei nostri porti, secondo le direttive dell'attuale governo, ai quali non resterà che sbronzarsi, per non pensare, con i liquori beneventani che avremo intanto promosso ed esportato nel loro Paese.

10 commenti:

un allineato ha detto...

Embè, che vai cercando, il progresso si paga

ottoflash@libero.it ha detto...

Sui cinesi non mi preoccuperei più di tanto...Fossero i liquori di Mastella a metterli in crisi....
Ieri abbiamo accompagnato lungo i decumani e fino alla cappella S. Severo alcuni amici oriundi...
Tutto è filato liscio..abbiamo fatto da battistrada e da scorta al fine di proteggerli da antipatiche sorprese..
Tutto normale?
Come a dire ma perchè ci sorprendiamo se
veniamo turisticamente degradati a "città difficile" ?
Forse i cento miliardi di euro promesso da Prodi and company serviranno solo a costruire un immenso "vallo di Adriano"
ed ad approfondire il fossato dal mondo civile...
Sarà più avventuroso partecipare alla Paris - Dakar o alla Paris - Napoli ?

ciccillo ha detto...

insomma dobbiamo essere sempre gli ultimi della classe? Perchè il comune non provvede a mettere in giro qualche guerrigliero con carrarmato, un paio di dinosauri, due o tre orche a mare, black metal music a tutto volume nei vicoli, gigantografie in bilico di parlamentari, un disoccupato che per quattro soldi finge di essere il mostro di Napoli, e mia zia Teresina che per sbarcare il lunario suona male il mandolino nei ristoranti e canta malissimo le canzoni di Berlusconi?

amedeo ha detto...

Ueuè, tu mi fai ridere e piangere insieme. tuo Amedeo

Anonimo ha detto...

snvfbIdea!!!
Mettiamo tutte le persone oneste dentro una gabbia come curiosità turistica! E poi apriamo la gabbia e vediamo come reagiscono!

abele ha detto...

posso procurare belve aggressive,serpenti velenosi,vedove nere,piccolo mitra da aggiustare,mio fratello brutto brutto,foto di gruppo al summit di Caserta, piccola arma chimica fatta in casa,pizze al vetriolo surgelate,sirena d'allarme residuato bellico.Chiedo in cambio monocamera con piccolo giardino anche da riattare e in periferia.

Anonimo ha detto...

diceva il grande o. wilde: gli uomini possono credere nell'impossibile ma non nell'improbabile...
concordo Cazzandra

lello ha detto...

propongo suocera spaventosa,incazzosa,camorrista e razzista per zona Sanità al miglior offerente

ueuè ha detto...

Caro Amedeo, te la ricordi la canzone."Oggi sto tanto allero che quasi quasi me veness'a chiagnere pe' sta felicità."? Basta cambiare la parola felicità con...

Anonimo ha detto...

per questa infamità?