martedì, gennaio 09, 2007

Napoli che muore (22): La ciliegina

E' nata "DolCina", un'iniziativa, secondo il settimanale L'espresso,del gruppo Udeur per lanciare i liquori beneventani a Pechino. Io ho grande stima per il popolo cinese che sta uscendo dalla fame e dalla povertà senza rivoluzioni di piazza e spargimenti di sangue, ma nutro seri dubbi sulla sua necessità ed esigenza, in questo suo periodo storico di ripresa economica, di degustare i liquori del Sannio.
Ma ogni iniziativa per portare un'Italia che lavora, e non si limita a delinquere, all'estero va rispettata. E andrebbe certamente rispettata se questo progetto non fosse sovvenzionato dalla Regione Campania con 500mila euro di fondi europei, perchè una Regione piena di debiti, con un capoluogo che non può pagare nemmeno i gestori dei semafori, per non parlare della rimozione dei rifiuti urbani e degli inceneritori, (ma lì è tutta colpa soltanto della camorra, eh sì, eh già, embè) non può permettersi il lusso di impegnare un miliardo delle vecchie lire di cui ha troppo bisogno per tappare i buchi. Ed ha perfettamente ragione il nostro Presidemte della Repubblica quando ci invita a non trascurare la politica, perchè è forte e sensato il timore che alle prossime elezioni o al prossimo referendum gli italiani, ma soprattutto i napoletani, preferiscano organizzarsi un fine settimana di svago, non si sa dove però visto che gran parte delle seconde case sono in vendita a causa del previsto aumento ICI, e le nostre spiagge non sono praticabili a causa dell'inquinamento, dei massi cadenti e di altre frittelle del genere.
Resta anche da vedere di quale politica dovremmo occuparci dopo aver preso visione della distribuzione dei 500mila euro per il progetto "DolCina":
-55mila euro per consulenze (che non mancano mai nei progetti regionali. Forse abbiamo qualche consulente disoccupato,ma non si ha notizia di un disoccupato consulente).
-40mila per indagini di mercato (eh sì, occorre capire a quanto ammonta il numero dei cinesi disposti a sorbire e ad offrire il liquorino post prandium).
-30mila per interpetrariato (eh certo, come li convinciamo della bontà del prodotto senza debito interprete?).
-88mila per partecipazione a fiere (cari cinesi, anche noi avremo le nostre brave bancarelle nel vostro Paese, ma è giusto pagarvi lo spazio che ci metterete a disposizione).
-40mila per organizzare fiere (anche gli organizzatori hanno famiglia).
-90mila per la gestione di stand,(e chi li gestirà, i disoccupati?).-30mila per le spese di viaggio (ullalà).-18mila per la comunicazione su giornali e tv.-20mila per promozione attraverso gli stessi media.(anche loro,poverini,devono campare)-44mila per realizzare non meglio identificati strumenti editoriali (libri illustrati, brochures, gadget?)E non poteva mancare un istituendo sito web che costerà 45mila euro.
DOMANDE:
A quanti di noi si gonfierà il petto d'orgoglio per questa superba dispendiosa iniziativa?
Quanti napoletani afflitti dalle buche stradali,monnezza puzzolente e rischio di scippi si consoleranno al pensiero che adesso i cinesi apprezzeranno ed offriranno ai loro ospiti i nostri liquorini?
Quanti cinesi si daranno subito da fare per copiare liquori e marchi per immetterli al nero sul mercato mondiale?
Siamo proprio sicuri che un giorno i media non usciranno col titolo: "CITTA' MUORE SOFFOCATA ALL'INTERNO D'UNA TORTA PER IL PESO DI UN'INNOCUA CILIEGINA" ?

10 commenti:

amedeo ha detto...

Ueuè, emigriamo.

uno del popolo ha detto...

ueuè,sei terribile ma hai ragione

Anonimo ha detto...

non vorrai mica frenare la grande imprenditoria?

Anonimo ha detto...

nennè hai sbagliato palazzo

Anonimo ha detto...

siete proprio malmessi,non c'è che dire

sceptic ha detto...

ho sentito parlare del progetto di un immenso stand da installarsi nell'area dell'ex Italsider per la degustazione dei dolci liquori beneventani,nonchè torroni,nacchere,babalù e brioche,da mettersi a disposizione dei cinesi che sbarcheranno da tutte le navi che i nostri porti avranno "attratto" come auspica Prodi.

Anonimo ha detto...

ma dove cazzarola state andando?
Questo è un silenzio omertoso e suicida

Anonimo ha detto...

magna tu che magno io

cazzandra ha detto...

ehi,signor blogger,perchè non hai pubblicato il mio commento?

cazzandra ha detto...

ma sì effettivamente è tutto assurdo...e poi a me piace la pina colada