venerdì, maggio 04, 2007

NAPOLI CHE MUORE (48):"Il coglione sinistro"

Per due numeri consecutivi Panorama riporta la notizia che Gianni Vattimo non riesce a trovare spazio su un giornale che si occupi della sinistra per una sua rubrica che intenderebbe intitolare:"Il coglione sinistro". Ora, visto che da noi l'umorismo praticamente non esiste più -e personalmente lo ritengo un segno dei tempi- se si esclude quello sinistrorso e pecoreccio che si riferisce prevalentemente all'apparato anale e alle sue fisiologiche funzioni, e non nasce più, chissà perchè, gente come Flaiano, Campanile e Guareschi, mi sembra improbabile che i direttori di giornali rinuncino agli schioppettanti interventi di Vattimo sulla "sinistra di palazzo e i suoi protagonisti" formalizzandosi sul titolo prescelto dal filosofo. Tenuto anche conto del fatto che, sino a prova contraria, i coglioni sono due, e che quindi, oltre a quello sinistro, esiste anche quello destro, sul quale, non dimentichiamolo, ci sarebbe molto lavoro filosofico-umoristico da svolgere.

20 commenti:

vabbè ha detto...

Sei impagabile!

Anonimo ha detto...

Perchè, secondo te su quello che sta in mezzo tra i due non ci sarebbe più nulla da dire?

Maya ha detto...

C'è moooooooolto da dire invece. Diciamo che c'è molto da discutere su tutto l'apparato!!!

ottoflash ha detto...

Hai pienisssima ragione....
Sarebbe giusta par condicio...
E poi ,in un epoca dove impazza la guerra tra papisti e contropapisti,laici ed ortodossi,famiglie gay e famiglie tradizionali, sinistra contro sinistra e destra contro destra,uomini e omminicchi, vergini e puttane, volontariato e speculazione, lavoratori indefessi e sistemisti del superenalotto,mi chiedo?
Ci lasciate almeno liberi di una bella e sana rattatella?

VitoBarese ha detto...

Ave...
...la critica, specie se fatta con sarcasmo, fa paura. Ecco perchè prima o poi ti censureranno :D
Scherzi a parte, la politica era nata come una dottrina nobile, credo che di nobile non abbia più niente...
...Chissà se le cose rsciranno mai a cambiare, mah...

guglielmetti ha detto...

Il fatto è che questa non è più politica. Con tutti gli opportunismi e gli interessi che vi intercorrono ormai è solo "la danza del basso ventre". Il Presidente Napolitano l'ha ben capito, perciò invita tutti gli italiani ad occuparsi di politica. E in realtà gli italiani non hanno mai smesso di occuparsene,ma a letto.

Anonimo ha detto...

Cose da pazzi! E io che come un fesso ho sempre ballato nei seggi elettorali! Alla prossima!

embè ha detto...

Tutto l'apparato politico sta giocando a "tesoretto" con l'UE, una sorta di ping pong che sta facendo venire il torcicollo agli italiani che seguono la partita.

gilda ha detto...

Tutto l'apparato (maschile) non funziona perchè manca la CONNESSIONE (femminile).

lello ha detto...

Nonchè un buon bidet igienico!

vabbè ha detto...

Stiamo parlando a vuoto perchè manca la materia prima. In Francia ce l'avevano, se la sono saputa coltivare. Qui abbiamo solo ex-imbrattamuri privi di contenuti e avidi poteri forti che ci stanno colonizzando.

ueuè ha detto...

Condivido.

ciccillo ha detto...

Ueuè, ma una volta questo benedetto apparato serviva per mettere al mondo i bambini o mi sbaglio?

cazzandra ha detto...

Ricordo che un tempo si parlava di emisfero destro o sinistro del cervello umano.
Mo' se parla di coglioni.
My God, come siamo caduti in basso!!

inconsapevole ha detto...

Cara Cazzandra, è vero, siamo caduti in basso. Al punto che la mattina, quando ci svegliamo, dobbiamo controllare se ciò che sta nel mezzo pende a destra o a sinistra onde poterci adeguare per mera legge di sopravvivenza. Non sarà eroico, ma serve a mangiare.

cazzandra ha detto...

Infatti, il passaggio della politica dai "cervelli" ai "coglioni" non è stato certo eroico.
Piuttosto, spiegami perchè ti firmi "inconsapevole" visto che hai capito tutto.

finardi ha detto...

altro lascito dei tempi moderni parrebbe,non si può impostare una sana autocritica anche se scherzosa,soprattutto se portata avanti da soggetti che non aderiscono ad un partito ma ad una ideologia,e si sa che son sempre pericolosi i coerenti pensatori convinti di essere liberi di esprimersi.

ueuè ha detto...

Caro Finardi, non è ch'io voglia difendere i miei commentatori perchè non mi pare ne abbiano bisogno. Ma mi par giusto dire la mia. A parte che anche i partiti vengano fondati su un'ideologia, a parte che, oggi come oggi, uno è liberissimo di non schierarsi perchè quello che gli viene proposto non gli piace e ritiene che non vi siano alternative, a parte che certi gruppi proclamino la democrazia e poi si diano alla caccia alle streghe (facciano cioè ciò che ha fatto la Chiesa con l'inquisizione, ma all'incontrario, non credi che sia altrettanto "pericoloso" attrupparsi in un partito che anzichè darsi delle regole è sempre in cerca di relazioni?

Maya ha detto...

Io sono la persona meno schierata del mondo. Mi piace la vita spericolata!
Non mi sento rappresentata da nessuna ideologia politica odierna. Anche perchè non esistono ideologie politiche alle quali valga la pena aderire (ammettendo che siano mai esistite).
Mi sento rappresentata non da ideologie ma da IDEALI che la politica non contempla.

cazzandra ha detto...

Gentile sig.r Finardi, ultimamente siamo tutti un pò confusi, ma lei, mi pare, in particolar modo....