lunedì, aprile 30, 2007

NAPOLI CHE MUORE (47): Il mostro

Quando la violenza e l'orrore sono repellenti diventano moralmente accettabili. E' questa l'etica con cui dovrebbe essere giudicata un'opera cinematografica, secondo alcuni autori, dalle commissioni di censura negli Stati Uniti. Così, attraverso questo filtro giustificativo che mette a posto le coscienze, gli utenti di "emozioni forti" possono saziare il proprio sadomasochismo voyeuristico assistendo a modalità complesse e filmate di alcuni inediti tipi di morte. Eh, sì, perchè ormai ci siamo abituati troppo alle teste mozze irachene, agli sgozzamenti talebani, ai bambini e ai neonati filmati mentre vengono violati ed uccisi dai pedofili, e chiediamo di più, sempre di più, per nutrire il nostro avido inconscio. Per cui la stessa tecnica usata da Disney nelle "Meraviglie della natura"che, penetrando nel mistero d'un tempo diverso dal nostro, ci rivelava i segreti di un fiore che sboccia, d'un filo d'erba che cresce, adesso può essere applicata alle immagini di una donna nuda, chiusa in un congelatore che, con opportuna innaffiatura, si trasforma in una statua di ghiaccio, o a quelle di un uomo che si estingue crocifisso
a mezzo di piercing che gli attraversano la carne. In Gran Bretagna tre spettatori sono finiti in ospedale, diventando involontari e gratuiti promotori pubblicitari del film in questione, uno della serie Saw, il cui protagonista è quell'"Enigmista" che nulla ha a che vedere con gli appassionati di rebus e di parole incrociate, trattandosi di un malato di cancro terminale che ha escogitato un modo tutto personale per rendere gli individui meritevoli di vivere dopo aver attraversato le summenzionate torture. Chi vuol conoscere la filmografia e la storia della serie Saw che, manco a dirlo, ha ottenuto un enorme successo deve leggersi l'esauriente articolo di Marco Giovanni, uscito su Panorama dell'otto marzo scorso, dal quale apprenderà quale grande operazione economica sia stata per i realizzatori. A me invece interessano i fruitori, quelli che vogliono rischiare l'infarto durante le proiezioni, i bisognosi di forti emozioni. Perchè, come per i gossip e come per la droga, io me la prendo innanzi tutto con i consumatori. Qui non si tratta di cibi transgenici privi di etichetta che possono colpirci alle spalle. Qui si tratta di scelte e di libero arbitrio. E siamo noi, con le nostre necessità di emozioni forti, che arricchiamo chi ha capito il gioco e sa farlo fruttare, ma siamo noi che glielo consentiamo con le nostre richieste. Ed è anche mia opinione che dietro queste speculazioni, così come dietro certa politica, ci sia ancora di peggio. Vale a dire la precisa volontà di smidollare e indebolire la nostra società, lusingandone debolezze e vizi, per controllarla totalmente. E' per questo che ne ho le tasche piene delle sfilate, delle proteste, delle fiaccolate e dei girotondi. Se è vero che in ognuno di noi sonnecchia un mostro, anzichè risvegliarlo con certo genere di spettacoli, anzichè esaltarlo con le droghe, anzichè farlo uscire allo scoperto, trasformandolo da mostro virtuale in mostro reale, perchè non ci diamo da fare per tagliargli la testa? Perchè non diventiamo tutti talebani con questo cazzarola di mostro? Perchè attuarlo è scomodo? E' una palla? Non è per niente divertente? Abbiamo ben altri impegni e preoccupazioni? Beh, non ci sono aiuti umanitari che tengano, non ci sono crociate di democrazia che tengano, non ci sono risparmi di risorse che tengano. Siamo fottuti. E l'abbiamo voluto noi. Perchè abbiamo svegliato l'archetipo della bestia dell'Apocalisse, e adesso è più viva che mai. Viaggia nei film,in certa stampa, nei reality, in Internet, in You Tube, nelle scuole, negli asili di infanzia, viaggia nella nostra vita, se ne sta lentamente appropriando, e nelle famiglie, nei condomini, negli ospedali, nei Parlamenti, e ovunque vi sia genere umano, perchè è lui, il genere umano, il portatore di questo mostro. E alcuni di noi che fanno? Attaccano ipocritamente, e altrettanto ipocritamente, avidi di consensi e di voti, li difendono , i Wladimir Lussuria, persone in cerca di una dignità che esse stesse, non in quanto "diversi", si sono negata, ma con la scelta di nomi ridicoli e di comportamenti cafonissimi.
Perchè accettiamo in silenzio che "nessuno tocchi Caino" e non chiediamo direttive per Abele?
Che deve fa' Abele, soprattutto Abele bambino, deve porgere le terga e dire: accomodatevi pure? Da Freud in poi, psicologi e sociologi ci parlano compiaciuti di questo mostro che ci portiamo dentro. L'evento piu importante del secolo scorso è stato proprio la rivelazione della sua esistenza, e dell'aspetto che può assumere quando esce allo scoperto. E adesso lo vogliamo difendere? Riconoscergli dei diritti sugli inermi? Griffarci col suo marchio infame? Non riconoscere che certo genere di spettacolo gli fa una gran propaganda e costituisce modelli comportamentali devastanti che lo nutrono e lo rinvigoriscono? E questo vale anche per il terrorismo mediatico che aumenta la paura di morire nell'animo umano. Chiamatemi fascista, moralista, qualunquista, sono termini imbecilli di chi di fronte all'evidenza resta privo di argomenti e cerca di chiuderti la bocca. Lo faceva a suo tempo anche la Chiesa cattolica con il termine "eretico" per combattere le idee di Giordano Bruno, di Tommaso Campanella, dello stesso Galileo. Un tempo la parola "ateo" definiva con chiarezza ed onestà uno stato dell'essere. Oggi si combatte in nome della "laicità", una sorta di nuova chiesa messa su per imporre i propri opportunistici interessi. E se la mia è soltanto una singola voce solitaria che grida nel deserto, essa è almeno ancora una voce, in questo deserto plastificato di indifferenza subumana.
E poi qualcuno pare abbia detto che:"CHI NON HA PAURA DI MORIRE MUORE UNA VOLTA SOLA".

24 commenti:

guglielmetti ha detto...

Mi hai messo in crisi, Ueuè. Il taglio del tuo punto di vista è sempre obliquo, non puzza mai di retorica e fa vacillare le certezze con le quali tentiamo di rimanere in piedi. Ed è sempre motivo di riflessione

vabbè ha detto...

Oggi non riesco a lavorare.Non è tanto quello che hai scritto, ma il modo in cui l'hai scritto. Sono pugni in faccia. Cose che sai, ma alle quali non pensi mai. Mi rifarò vivo. Con più calma.

VitoBarese ha detto...

Ave...
Lo diceva anche Pascal, Uomo angelo, Uomo bestia. Comunque è innegabile che dorma un mostro dentro di noi.
Penso che un certo modo di vivere riesca ad arginare l'Uomo bestia, e, non dico lo faccia diventare angelo, ma neanche bestia.
Sarebbe bello riuscire a fermarsi un po'e riflettere, non so se servirebbe, ma sicuramente farebbe bene.

ueuè ha detto...

Sono d'accordo, Vito, un certo modo di vivere riesce ad arginare l'uomo bestia. Vi sono meno danni ma non è risolutivo perchè trattasi comunque di censura. Potremmo ottenere molto di più se ci fermassimo a riflettere senza idee assolutiste e preconcette. Per ritrovare il vero senso della vita che è quello, immenso, scomodo ma possibile, di trasformarlo in angelo.

VitoBarese ha detto...

Ave...
Già, è difficile sedare un istinto, chi di noi non ha mai fatto qualcosa da Uomo bestia?
Penso comunque che seppure il nostro vivere sulla Terra sia la ricerca dell'Uomo angelo, non sia per niente una cosa facile.

vabbè ha detto...

Premesso che sono ateo, potresti mica spiegarmi come si fa? Un certo tipo di educazione? Religione? Ideologie politiche? Assistenze sociali e psichiatriche? Massonerie varie? Discipline orientali?

ueuè ha detto...

Dipende dal livello. Il livello stabilisce la necessità di alcune funzioni. Le funzioni richiedono questo o quello.Posso darti un esempio con un'allegoria moderna (ma è solo un problema di linguaggio perchè le parabole antiche dicevano la stessa cosa usando altre parole). Hai presente la tavola periodica degli elementi? Ciò che accade all'assetto degli atomi nel passaggio da un elemento a quello successivo? Ecco è quello: Un salto quantico.

vabbè ha detto...

Secondo me ti stai assumendo una grande responsabilità.

ueuè ha detto...

Può darsi. E dipende...

ottoflash ha detto...

Ueuè tutto è giusto e perfetto......
Ma...mi sorprende che il termine laico oggi nel 2007, induca ancora paure.....
Laico non è ateo ,non è comunista,fascista o anarchico...Laico è chi crede...chi crede oltre le barriere dei dogmi ideologici e religiosi, oltre la ortodossia dei tiranni, oltre il suo ed il loro pensiero..
Laico sei tu UeUè quando offendi lo spettatore ipnotizzato inducendolo a svegliarsi, ad uscire dal mondo delle categorie, a non elaborare più pensieri a compartimento stagna.
Attenzione però a non cadere nell'errore di voler imporre il tuo mondo ed il tuo modo di veder le cose...Poichè non saresti più laico....
E' bene scuotere ma è male giudicare e condannare.. ognuno si sceglie il proprio inferno...e il libero arbitrio a cui ti riferivi ?
E dove inizia e dove finisce la mia libertà ?
Laici e non atei erano Galilei,Campanella e Giordano Bruno e Martin Luther King ,Socrate Erasmo da Rotterdam ( leggi i colloquia familiaria),Pico della Mirandola,Laica era la l'accademia dei lincei, Kant,Spinoza, Montesquieu, John Locke,Von Hayek,Von Humboldt eccc..
Laica è stata l'idea di inventare e costruire internet che è il mezzo con cui in questo momento abbiamo la libertà di poter discutere.....
Sulla luna è stata impiantata una bandiera e non una croce , simbolo imposto su ogni sommità.
E anche se non si condividono le idee americane, dentro al significato della loro bandiera c'è una idea del mondo, del futuro, dell'uomo aperta a tutti coloro che la vogliono condividere.......
é l'unico sistema politico economico attuale che ha permesso durante le elezioni per la presidenza della casa bianca che venissero trasmesse nelle sale cinematografichedi tutti gli Stati uniti un documentario impietoso
sulle debolezze e sulle malefatte di Bush....
Non esiste il migliore massimo sistema in assoluto.
Ma quello americano è il meno peggio, perchè è laico, perchè è l'unico sistema che ancora crede che una rricchimento individuale preveda un contemporaneo arricchimento della collettività...

ueuè ha detto...

Spero solo che tu per arricchimento intenda un arricchimento di consapevolezza, un'espansione di coscienza. Lo spero soprattutto per te.

ueuè ha detto...

Quanto a me, se hai letto le ultime parole che ho riportato nel mio post, come puoi credere che io abbia paura dei laici? Io non li temo affatto. Dichiaro solo che sono una chiesa.

embè ha detto...

Ueuè, sei veramente un vulcano in continua eruzione! Vola tutto verso il cielo e poi ritorna giù, ma qualcosa ce la fa a superare la legge di gravità!

cazzandra ha detto...

Dopo l'omicidio di Novi Ligure,si sono saputi alcuni particolari della vicenda cui non si è voluto dare, chissà perchè, il giusto peso.
Ritengo, infatti, estremamente errato e superficiale fare il quadro di un delitto basandosi solo sui fattori "esterni" (modalità,indizi,tempi,prove),e non su quelli "interni" (motivazioni,personalità,stile di vita, psicologìa).
Orbene, si seppe che i due omicida, il giorno prima dello scempio, fossero andati a vedere "hannibal", imbottiti di cocaina.
La "coca" eccita e risveglia i "mostri" del nostro inconscio e sblocca i freni di ogni inibizione per lasciarli agire liberamente.
Dietro l'orrore e l'orrorismo c'è la cocaina.
Dietro omicidi efferati, matri-fratri-patri-figli-cidi, pedofilìa,serial-killer,riti satanici terroristi, genocidi,..e quant'altro.
I mostri del nostro inconscio non vanno rimossi, nè nutriti, ma affrontati con consapevolezza per trasformarli in qualcosa di buono per noi e per gli altri.
Questa è la vera libertà.
Non quella di poter vedere qualcosa basato sull'orrorismo della realtà e l'orrore della nostra mente.

ueuè ha detto...

Ti ringrazio moltissimo Cazzandra. E credo di poterlo fare anche a nome di tutti.

gilda ha detto...

Sì, sì, ringrazio subito anch'io.

lello ha detto...

Anch'io.

un padre napoletano ha detto...

E anch'io.

Anna ha detto...

Io adoro Cazzandra e le cose che scrive!!!!!!!!!!!!!

Anna ha detto...

Mi scuso con ueuè per la mia lunga assenza...vedo che gli argomenti si fanno sempre più interessanti..non me ne lascerò scappare più nessuno!!! Con affetto Anna

Maya ha detto...

Condivido in pieno il tuo pensiero uèuè. Ci hanno addormentati, siamo assuefatti, rassegnati e terrorizzati. Abbiamo paura di tutto. Di ammalarci, di camminare per strada, di essere derubati, di invecchiare. Non abbbiamo più paura di morire, abbiamo paura di VIVERE! Mi viene il dubbio che abbiano confezionato una realtà da incubo per alimentare la violenza con la violenza e dirigere i nostri comportamenti e i nostri consumi. Io consumo ergo sono! Questo è il motto dei nostri tempi. Inoltre mi rifiuto di credere che i giovani siano tutti come i cerebrolesi del grande fratello. Non voglio credere che siano tutti dediti allo sballo perenne. Ma forse purtroppo per la gran parte è così. La famiglia non è più fulcro ed è sempre più assente, persa tra le bollette da pagare ed il lavoro precario ed estenuante. La TV ha coperto questo vuoto ed è diventata tata e fonte di ispirazione. Dispensatrice di valori negativi.
Il mostro è stato rivegliato dal bombardamento di violenza al quale siamo sottoposti giornalmente. La TV non fa altro che alimentare la nostra natura ancestrale di bestie, dandoci continua cronaca nera con dovizia di particolari a pranzo e cena. Si l'informazione, ma perchè i dettagli più raccapriccianti?
I fatti venuti alla ribalta nei giorni scorsi, hanno scoperchiato una realtà da film dell'orrore, dove ad essere vittime sono dei bimbi innocenti. Spero che una volta tanto i colpevoli paghino. Che li mettano in carcere e buttino via la chiave (visto che in Italia non è contemplata la pena di morte). Non c'è garantismo che tenga, non deve esserci pietà per questi mostri.
Basta non deve più passare il messaggio che anche chi commette i crimini più atroci rimane impunito dobbiamo scuoterci dal torpore!

ueuè ha detto...

Maya, in questa nostra strana Italia, accadono fatti imperscrutabili. Mentre la Magistratura e le forze dell'ordine indagano sui fatti concernenti i bambini dell'asilo vicino Roma per stabilire la responsabilità degli indagati, arrivano in loco torpedoni gremiti di gente, tra cui anche un prete, che urla la loro innocenza. Avvocati parlano di possibile ipnosi collettiva da parte dei genitori delle piccole vittime. Altri dichiarano che la giornata è formata da ventiquattro ore e non soltanto dall'orario dell'asilo. Ed è chiaro che nessuno dovrebbe esprimersi nè pro nè contro, nè tentare di stornare i sospetti, sino a quando l'apparato giudiziario non abbia terminato le indagini.E invece no, non solo nessuno si oppone ai tentativi di influenzare il parere dei magistrati e l'opinione pubblica, ma viene tutto trasmesso in televisione per allargare il giro. A questo punto viene fatto di chiedersi se dietro gli indagati non vi siano nomi eccellenti da proteggere. E i nostri bambini chi li protegge?

Maya ha detto...

Sono pienamente in accordo con te.
Ci sono lobby troppo potenti dietro!!
Da mamma sono inorridita e terrorizzata. Le pene dovrebbero essere più severe (non voglio dire cosa gli farei io per non trascendere, ma penso che ci siamo capiti). A che scopo i genitori avrebbero dovuto "ipnotizzare" i propri figli? Ma ci credono davvero tanto imbecilli? Facciamo la guerra al "terrore" all'aria fritta ed esportiamo democrazia! Facciamola a questi mostri la guerra!!!

ottoflash ha detto...

....Io mi offro come kamikaze....