martedì, aprile 17, 2007

NAPOLI CHE MUORE:(44) I misteri della rosa.

Il Presidente Fausto Bertinotti ha datto il licet alla creazione di una sala di meditazione all'interno di Montecitorio(primo mistero). Ambiente che dovrebbe avere i caratteri dell'interconfessionalità, senza privilegiare niuna religione e che pertanto non dovrebbe avere nulla in comune con la "stanza delle preghiere" allestita con smaccato stile luterano nel parlamento tedesco, il Bunderstag. Un luogo per tutti, quindi, credenti e non credenti, agnostici e laici, anche se di questi ultimi oggi non si conosce bene l'identità perchè prima di unire le loro proteste in tivù sui giornale e nel web erano soltanto persone non facenti parte del clero, mentre adesso pare si siano arricchiti di molti altri specifici attributi, peraltro piuttosto contraddittori.
E' stato insomma messo in cantiere un locale nel quale, secondo Claudio Lamparelli di Panorama che ha trattato l'argomento con serietà, occorrerebbe mettere cuscini e tappeti , per chi vuole accosciarsi a terra o sdraiarsi, una sedia scomoda con schienale rigido per non distrarsi, e qualche elemento naturale tipo:"...un alberello contorto, una pietra scavata dal tempo, fiori distribuiti artisticamente, una fonte o un acquario" per renderlo luogo di "raccoglimento e decantazione". Sarà, ma a questo punto sono scattate in me delle perplessità. Ci sono due cose che ho sempre ammirato in Bertinotti: la coerenza che è anche un ostacolo al ringiovanimento del suo partito, e le giacche di harris-tweed in perfetta armonia col suo stile aristocratico che gli impedisce d'essere cafone persino quando i fotografi lo colgono sudato, incazzato o in maniche di camicia a qualche festa dell'Unità. Beh, io non ce lo vedo in una sala di meditazione, a meno che...a meno che, dopo essersi fatto intervistare con Gianni Letta(secondo mistero), e avere dichiarato che con lui condivide la passione per il teatro, non abbiano entrambi concertato uno spioncino o una telecamera nascosta per gustarsi la scena di alcuni parlamentari in raccoglimento per purificare la mente allontanando i dubbi sulla povertà di Prodi e l'invidia per la ricchezza di Berlusconi evidenziate nelle loro rispettive denunce dei redditi. Ma c'è di più. Poichè i politici cristiani, cattolici e ortodossi, hanno già le loro chiese, i musulmani le loro moschee, gli ebrei le loro sinagoghe, e i buddisti, quelli veri, sanno meditare anche in metropolitana, c'è da chiedersi(terzo mistero) se questa camera di decantazione non sia sotto sotto destinata proprio a quei laici dall'oscura identità che sognano di convertire l'alberello contorto in pianta di cannabis, la pietra scavata dal tempo in contenitore per coca, i fiori distribuiti artisticamente in un campo di papaveri talebani, e la fonte o l'acquario in un bagno turco nel quale poter tenere nel pugno non solo la rosa, ma ben altre recondite amenità. Di sicuro so soltanto che la sedia scomoda con schienale rigido, magari con l'aggiunta di catene di contenzione, è per Buttiglione.

24 commenti:

VitoBarese ha detto...

Ave...
...eheh povero Buttiglione, comunque non credo che abbiano bisogno di una camera apposta, quello che dici tu lo fanno comunque...
...e alla faccia nostra!

cazzandra ha detto...

Eh sì..ma vuoi mettere una camera alla Camera ? Sai che trasgressione! Alla facciaccia di tutta l'Italia, che poi è loro....

VitoBarese ha detto...

Ave...
eh no! L'Italia è nostra!

ciccillo ha detto...

Semplicemente fantastico!

lello ha detto...

Sicuramente molti scambiano per laicità la licenza. Ma è il tuo modo di trattare ridendo problemi serissimi che mi coinvolge e mi fa impazzire, laddove la seriosità di alcuni e la volgarità di altri mi deprime.

ottoflash ha detto...

ma sì..Bertinotti, mettiamoci dentro anche un bel forno per le pizze....

Anonimo ha detto...

Ma Buttiglione sicuramente chiuderebbe gli occhi per non vedere, memore di quello che gli hanno fatto al parlamento europeo

gilda ha detto...

Però almeno a Montecitorio sarebbero sotto controllo.

un napoletano ha detto...

Controllo di che? Tanto quelli non li ricatta nessuno!

vabbè ha detto...

Per quant'io ne sappia, mai la politica italiana ha raggiunto gli attuali livelli cabarettistici. Di questi spettacoli conosciamo gli attori, gli autori e i committenti, ma anzichè indignarci continuiamo ad affogare "divertendoci". E tu, Ueuè, sai metterlo ben in evidenza tutto questo.

guglielmetti ha detto...

Infatti, a proposito di meditazione, Beppe Grillo nel post di oggi sul suo blog scrive (o fa scrivere):"I politici sono troppo intenti al loro ombelico." Ma più che di meditazione io lo chiamerei silenzio di collusione.

Fernandel ha detto...

E allora, visto che siamo in tema di cabaret, delle foto di Berlusconi su Oggi che ne dite?

ueuè ha detto...

Che si tratta di un gossip da quattro soldi, completamente fasullo, eseguito su ordinazione. Occorre chiedersi a quale gruppo appartiene la testata e cosa si voleva ottenere. Certo che se questi vanno avanti così finisce che Berlusconi mi diventa simpatico.

embè ha detto...

Scusate, ma non potrebbe esserselo organizzato lui stesso per ingelosire la moglie?

guglielmetti ha detto...

Embè, ma tu di che classe sei, del 2000?

ueuè ha detto...

Una persona che amo è venuta a trovarmi stamattina e mi ha detto:"Stasera vengo da te. Ci ordiniamo una pizza e guardiamo insieme Santoro." Cose da pazzi, mo' devo pure ringraziare Santoro!

Edo ha detto...

E'appena uscito il mio libro "Manuale d'amore nelle saune". C'è anche una guida verso quelle più significative. Correte a comprarlo

ueuè ha detto...

Mi sa che hai sbagliato palazzo...

moderato ha detto...

Zitto, zitto, che mo' arriva il partito democratico che risolve tutto...

un napoletano ha detto...

Più banche, più auto da vendere, più inquinamento, più flessibilità, più pacs alla Zapatero, più tasse,più droga da tenere in casa, meno soldi a fine mese, più ricatti?
Stiamo proprio a posto.

VitoBarese ha detto...

Ave...
...allora hai ringraziato Santoro? Scherzi a parte ne è valsa la pena?

ueuè ha detto...

Sì. Innanzi tutto perchè la compagnia di chi ami non ha prezzo. Poi perchè nel corso della trasmissione mi sono piaciute alcune facce di operai, belle facce serie, schiette, bene educate, che rimpiangevano la loro infanzia, quando lavorava solo il padre e la mamma lavorava in casa, e tutta la famiglia ce la faceva ad arrivare alla fine del mese. E si indovinava una famiglia coi calzini rammendati, un solo televisore vecchiotto, assenza di cellulari, cibo semplice e contadino, abiti trasmessi dai figli più grandi a quelli più piccoli, totale ignoranza del trend, grande sapienza di vita. E soprattutto un senso della dignità che è diventato reperto archeologico. Non è certo quello che voleva dimostrare Santoro, ma io ho il vizio di infilarmi tra le righe.

un gruppo di dissidenti ha detto...

Dov'è, dov'è, che ci andiamo subito?

VitoBarese ha detto...

Ave...
davvero non ha prezzo stare con chi ami...pensa che io mi sono ritrovato a dover vedere (bleah) OC...
Comunque è un brutto vizio quello di leggere fra le righe, vedrai che cercheranno un sistema di togliertelo...