lunedì, aprile 09, 2007

NAPOLI CHE MUORE:(42) Tranquillo

Il signor Tranquillo -ma come si può portare un nome così improbabile al giorno d'oggi?- aveva una moglie che gli voleva bene (nel senso che lo sopportava). La povera donna era sempre un po' triste perchè non riusciva mai ad ottenere risposte univoche dal marito. Se dopo un buon pranzetto o una bella cuccata gli domandava:"Ti è piaciuto, amore?" Lui invariabilmente rispondeva:"Può darsi." "Andiamo alle corse domenica?" "Può darsi." " Mi porti a vedere il film cult di Roentgen: Basso ventre e dintorni?" "Può dars." "Ce la facciamo con i soldi che abbiamo messo da parte a dare l'anticipo per la casa?" "Può darsi." "Mi sa che ti piace troppo la mia amica Mariolina." "Può darsi." "Anche suo marito però." "Può darsi." "Lo mettiamo in cantiere un bel bambino?" "Può darsi." "Se andiamo avanti così il nostro matrimonio si estingue." "Può darsi." "Ma non hai paura che scoppi il Vesuvio?" "Può darsi." "Certe volte tua madre è un po' stronza." "Può darsi." "Finirà che somatizzo e mi viene un tumore." "Può darsi." "Mi sembri Stalin, vuoi impedirmi di pensare." "Può darsi." Ma il vero problema stava nel fatto che amici e parenti ritenevano che il signor Tranquillo fosse proprio un brav'uomo e sua moglie una terribile rompiballe:"Non lo lascia in pace un minuto, poveraccio. Sempre su a fargli domande cretine. E' davvero un santo a sopportarla." E ciò ovviamente peggiorava la situazione. Così la donna cominciò a lasciarsi andare, le uscirono righe di capelli bianchi tra quelli tinti, gli abiti le si strizzarono addosso, non aveva più voglia di cucinare, e si abbuffava di budini al cioccolato mentre Tranquillo andava ad abbuffarsi da mammà. Ebbe anche una crisi mistica ed entrò in una setta chiamata "Fratelli della buona accoglienza", dove le facevano lavare i pavimenti tutti i giorni. Ma arrivò un inverno rigido, le vennero i geloni alle mani, e non potè più andarci. Una mattina prese un tubetto di sonnifero e chiese al marito:"Se prendo tutte queste pillole muoio?" "Può darsi." E lei le ingoiò tutte. Amici e parenti si affrettarono, il sabato sera davanti a una pizza, a sparare una diagnosi di "ciclotimia maniaco-depressiva", perchè l'avevano letto nell'enciclopedia medica e c'era gusto a sfoggiare un po' di cultura. E il lunedì dell'angelo, o pasquetta che dir si voglia, mentre lei stava ancora in osservazione all'ospedale dopo la lavanda gastrica, un signore un po' strano con l'aspetto confluente e l'accento straniero s'era avvicinato al suo letto e le aveva parlato fitto fitto. Intanto Tranquillo, al termine della partita , si era alzato dal divano, aveva preso dal vaso i fiori ammosciati, li aveva sistemati in una busta di plastica trasparente, e s'era avviato. Giunto in ospedale, subito si sentì a suo agio davanti alla moglie sorridente. "Come ti senti?" disse poggiando i fiori demoralizzati sul letto. "Dipende." "Dipende da che?" chiese subito lui premuroso." "Stai tranquillo." lo rassicurò lei. "Quando ti dimettono?" "Dipende." "E da cosa dipende?" chiese Tranquillo incuriosito. "Stai tranquillo." disse lei dandogli una pacca sulla mano che lo rinfrancò. "Ma ora che torni a casa metterai giudizio e tutto tornerà come prima?" "Beh, dipende." "Uffa, ma da che cazzo dipende me lo sai spiegare?" chiese l'uomo un po' esasperato. "Calmati, Tranquillo, ti prego, non ti agitare, fai il bravo, mettiti tranquillo." E fu così che il signor Tranquillo perse per sempre la propria tranquillità. Adesso tutte le sere prima d'addormentarsi prega padre Pio e gli domanda:"Me la farai ritornare come era prima?" Ma quello è un santo un po' incazzoso, gli compare in sogno e gli fa smorfie e dispetti, e anche lui gli risponde:"Dipende."

22 commenti:

guglielmetti ha detto...

Semplicemente fantastico!

gilda ha detto...

Una pasquetta di risate!

embè ha detto...

Lo so che i complimenti te li fanno tutti, ma io ti voglio ringraziare perchè leggendoti mi è passata la malinconia.

ciccillo ha detto...

ma tu fusse nu poco femminista?

lello ha detto...

Al rientro da una vacanza in cui ho effettuato tutte le turpitudini da te menzionate nel tuo precedente post, demoralizzato come i fiori di Tranquillo, ho trovato questa chicca che mi ha messo allegria. Non ci crederai, ma ho dimenticato il traffico, l'indigestione, e tutte le minchionate varie. Tant'è che vado a farmi un panino con birretta.

miro ha detto...

Padat će riječi,
kao moja dijela,
Ti si to željela,
dobila si što si htjela.

un maschilista ha detto...

comunque la moglie di Tranquillo doveva essere per forza racchia.

cinqueminuti ha detto...

I fatti sono due: o lei racchia o lui fesso!

Anonimo ha detto...

Due persone, ho detto due persone non solo un uomo e una donna, si incontrano, si piacciono, si convengono e si uniscono...e da quel momento cominciano a rompere i coglioni a tutto il resto dell'umanità.

ipercritico ha detto...

"...film cult: basso ventre e dintorni" è lezione di bravura. Però dovevi riconoscere la paternità di Roentgen.

ueuè ha detto...

Avevi perfettamente ragione, ipercritico. Infatti, come puoi constatare, ho provveduto subito a menzionarlo

vabbè ha detto...

Carissimo, il tuo blog sta diventando un florilegio. Me lo rileggo nelle pause, tra un articolo e l'altro, ed è un fiore per non turarsi il naso. Bravi anche i commentatori. Perchè l'Italia non è tutta così?

Jakala ha detto...

In fondo siamo tutti un po' Tranquillo sempre a dare mezze risposte in modo da non esser attaccabili a nulla, stile Teflon.

La risposta del santo è ineccepibile ^_^

roentgen ha detto...

I miei rispetti. Mi sto divertendo come un pazzo!

ueuè ha detto...

Ebbene sì, in tutta onestà, lo devo ammettere: ANCH'IO!

sciura Camilla ha detto...

Tutti gli uomini del Nord sono come Tranquillo, tu forse non lo sai perchè sei del Sud. E quelli che non sono come lui non sono uomini ma altro.

ueuè ha detto...

Davveeeero? E che altro sono?

ottoflash ha detto...

Abitando in mezzo al mondo considero che Tranquillo non abbia tanti torti ...benedetto chi ha inventato anche la sana solitudine..........
.......Forza Tranquillo,non arrenderti....
mata , mata el toro........... (.... che non è per forza quella vacca di tua moglie....)..
Complimenti uèuè mi è spuntato.... un sorriso

ueuè ha detto...

Se sei una donna, e hai sorriso, era abbastanza normale. Ma se sei un uomo, ed hai sorriso, lo ritengo eccezionale.

ciccillo ha detto...

Ueuè, ma tu fusse nu poco maschilista?

VitoBarese ha detto...

Ave...
volevo sempre complimentarmi con te, bei posts, e hai un modo veramente eccezionale di scrivere...
...anche se scrivo poco continuo a leggerti, sto avendo un periodo in cui il tempo è tiranno...
...a leggere la storia di Tranquillo, mi è venuto in mente che a volte anche io ed Eleonora discutiamo perchè dobbiamo decidere qualcosa, ma tutti e due vorremmo che decidesse l'altro "non lo so per me è uguale" "decidi tu" "cosa facciamo?"...
...a pensarci sorrido, e mi dico, ho la possibilità di una ragazza che fa decidere me e non la sfrutto? mah...

PS: io sono del Sud anche se naturalizzato del Centro, la mia ragazza è del Nord, ma da questo punto di vista siamo uguali...

cazzandra ha detto...

Mamma mia che palleeeeeeee..
Ci risiamo con femminismo..maschilismo...
Forza col lipo lipo...
Caro ottoflash..se il sig.r Tranquillo avesse avuto un brandello di toro da matare, e la sig.ra Pina fosse stata anche solo lontanamente una vacca , il loro amebico squallore quotidiano non avrebbe avuto ragione di esistere...
Comunque definire la Pina "vacca" mi suona, oltre che paradossale, anche un tantino volgarità gratuita.
Signori, gustiamoci questo delizioso racconto per quel che è..senza proiettare troppo di noi e del nostro vivere..della serie ..ognuno si faccia le vacche proprie"...
Chè c'è sempre il lipo lipo in qualchemodo daqualcheparte.....