sabato, luglio 28, 2007

NAPOLI CHE MUORE (61): Allucinazioni

Che può fare un bambino di un anno che viene ricoverato in un ospedale di Bergamo in preda ad allucinazioni a causa di cocaina tagliata con l'atropina nella quale i suoi genitori hanno intinto il ciuccio? I giornali riportano la notizia e parlano di "cocaina avariata", come a dire veleno avvelenato, dando risalto agli spacciatori che sono già stati arrestati e accusati di omicidio. C'è un responsabile, un capro espiatorio, e siamo tutti contenti. E' stata sospesa la patria potestà ai due genitori e siamo tutti soddisfatti. Possiamo staccare la spina e partire in pieno diritto per le vacanze. Solo a qualche rompiballe verrà in mente di chiedersi: ma erano di destra o di sinistra quei due? Erano due precari o due ricchi berlusconiani, magari anche evasori fiscali annoiati? Erano incorsi, da piccoli, in esperienze simili che hanno proiettato sui loro figli (i bambini ricoverati sono due), come i buonisti cercano di giustificare, medicalizzandoli, i pedofili, o volevano semplicemente organizzare un innocuo coca -party familiare? E soprattutto: chi o che cosa li ha ridotti così? Il sottotitolo di questo blog è "dietrologia dei punti di vista", l'ho scelto apposta, perchè c'è ancora qualcuno che si scaglia contro i dietrologi rompiballe come me, e, escludendo sempre qualsiasi dubbio di complotto, ne costruisce uno contro quelli come me. Quelli che si pongono domande oblique e non frontali, perchè le domande frontali spesso incorrono in risposte che sono una trappola per i gonzi. Sono finora circa una ventina i ricoverati, tutti provenienti da una piccola zona bergamasca e non da una metropoli con milioni di abitanti. Contano ancora qualcosa i numeri e le statistiche riferite a questi fatti o devono contare solo quelli riportati nei computi economico-governativi? Sono motivo di riflessione per tutti, o al rientro dalle vacanze ci godremo, da probi giustizialisti, le notizie sul processo agli spacciatori accusati d'omicidio? E alla fine che può fare un bambino in preda ad allucinazioni per droga tagliata male che, se fosse stata come Dio comanda, e non "avariata " da quei tre cattivoni di marocchini, se ne sarebbe rimasto a casa tutto contento a festeggiare con la sua bella famiglia?
.
Ho avuto anch'io un'allucinazione, senza bisogno di coca mi bastano certe news, ho visto un piccolo essere sviluppare una forza erculea , scaraventare papà e mamma nel cesso, e consumare ettolitri d'acqua per farli annegare nel gorgo fognario, alla faccia degli ambientalisti che non si occupano mai dell'ambiente-famiglia se non per raccomandare che si deve aprire e chiudere il rubinetto quando ci si lava i denti e razionare l'acqua dello sciacquone. Se l'ultimo anello della catena del degrado morale e della turpitudine sono i bambini siamo giunti alla fine, oltre i bambini c'è il nulla, perchè non siamo eterni. Questa società suicida c'è arrivata correndo a rotta di collo. E adesso, esimie voci intestinali opportuniste, che non vi scagliate mai contro fatti di questo tipo, venite pure a rompermi i corbelli con Berlusconi, il Papa, i girotondi, le associazioni pacifiste, i salotti buoni, i conti pubblici, le famiglie di qua e di là, eccetera eccetera. O rimanetevene in silenzio, che forse è meglio, affinchè certe dietrologie non abbiano riscontri che potrebbero fottervi e fermare questa corsa autodistruttiva.

.
fonti: Corriere della Sera, Tg1.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

La ciliegina sulla torta è come la lettera scomparsa. sta lì in cima a tutto bene in evidenza, ma nessuno se ne accorge mai. E tu sei una mina vagante.

miro ha detto...

Maaamma miiia!

embè ha detto...

Cara carissima Ueuè, non sei sola a gridare, come vedi. Ci sono anch'io.

lello ha detto...

Scusa eh, ma tu una bomba di questo genere la pubblichi quando tutti sono in vacanza?

ueuè ha detto...

A parte che vorrei sapere perchè vengo considerata "mina vagante" da chi non si firma (e non è la prima volta), ringrazio chiunque mi sarà vicino, vacanze permettendo, in questo momento di grande incazzatura. Scrivo sempre a caldo, sull'onda di una notizia o di un evento personale che mi dia la carica.

cazzandra ha detto...

semplicemente pazzesco e criminale

Un gruppo di dissidenti ha detto...

L'argomento è valido, ma cacchio quanto sei tosta!

un napoletano di passaggio ha detto...

Maronna mia del Carmine!

controcorrente ha detto...

Nessuno capisce che così non c'è più un progetto o una speranza?
Maledetti quelli che li appoggiano e li difendono!

Anonimo ha detto...

Maronna mia del Carmine!

Oby ha detto...

Premesso che nessuno dei bambini è venuto a contatto con il "veleno avvelenato", ma uno dei bambini sta benissimo mentre l'altro ha tracce di stupefacenti nell'organismo ma non tracce di atropina (l'atropina è la sostanza che era nella coca tagliata male) e che quindi solo i genitori sono stati male..questo lo dico solo per precisare cosa è successo e sopratutto quanto ancora una volta i media italiani rivoltino come un guanto le notizie, o almeno si crede, io l'ho presa da ecodibergamo.it la notizia.
Poi, come tu stessa dici spesso i media prendono la forma dei fruitori dei media, ossia se quello che i fruitori vogliono è la storiella preconfezionata con il lieto fine ecco che l'avranno, e se vorranno vedere britney spears che balla con la cellulite ecco che l'avranno, questo è dove vanno i grandi. Dove vanno i piccoli preferisco non pensarlo.

ueuè ha detto...

Il Corriere della Sera riporta che il bambino era in preda ad allucinazioni. E comunque non vedo la differenza. Si sa bene che basta la cocaina, anche senza atropina, a provocarle. In un bambino di un anno poi!
E se va avanti così, purtroppo, i bambini non andranno da nessuna parte. Finis. Che allegria!E noi con loro ineluttabilmente, perchè non avremo saputo salvarli. Ma dovrò inventarmi anch'io qualcosa da ridere, che non sia la cellulite di quella tizia, per non impazzire e riprendere un po' di respiro prima di ritornare all'assalto.

vabbè ha detto...

Non ho parole.