giovedì, marzo 22, 2007

NAPOLI CHE MUORE:(38)Gossip per indigenti.

Ad ogni nuovo governo, quale che sia, l'opposizione grida che gli italiani non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese. Che sia vera o no, la frase è diventata un'icona. Comunque ci fu effettivamente un tempo in cui gli italiani che non ce la facevano, non avendo di meglio da fare, e non essendo stato ancora sufficientemente promosso il condom, andavano a dormire presto e mettevano in cantiere numerosi figli. Ed era un nutrimento emozionale oneroso che peggiorava la situazione. Dopo l'avvento della televisione il flusso riproduttivo s'è calmato e il vuoto è stato colmato dalle trasmissioni. Ma si è trattato di nutrimento soporifero. Oggi il nutrimento trend di quelli che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese è il gossip. Ed è un nutrimento velenoso. Perchè la richiesta, esattamente come accade per la droga, crea un mercato, e il mercato è spesso nero e comporta ricatti, e i ricatti producono paura. E la paura è certo un'emozione, specialmente se a provarla sono gli altri, ma contiene veleno per tutti. C'è una catena alimentare piramidale anche nei gossip. In cima a tutto ci sono due o tre persone che resteranno sempre anonime perchè non agiscono mai direttamente. Persone che comandano senza scoprirsi e sono piene di denaro. Sotto di loro c'è un gruppo di gente, esecutrice di ordini, che si occupa di fare intercettazioni telefoniche, pedinamenti e fotografie compromettenti, ad altra gente più o meno conosciuta, per poterla ricattare o cedere tutto il materiale raccolto ai giornali in cambio di un bel po' di quattrini. I denari vanno a loro, i ricatti servono a quelli del piano di sopra. I giornali poi diffondono tale materiale per vendere, ma ci girano intorno per non compromettersi troppo, dando luogo a problemi di lana caprina, quale, tanto per fare un esempio, se una mano poggiata sul sedere di una ragazza, chiunque essa sia, possa essere o no motivo di scandalo. L'apparato politico poi, che pure esegue gli ordini di quei due o tre che stanno in cima a tutto, subentra solo se le magagne potrebbero mettere in discussione la credibilità di uno dei suoi rappresentanti, tutto il resto lo lascia in pasto ai consumatori.
E' accaduto così che un intraprendente giovanotto abbia ricattato una serie di persone. Che i giornali abbiano pubblicato notizie documentate da fotografie. Che il garante della privacy abbia cercato di proteggere la vittima di turno, dopo aver a lungo taciuto sul linciaggio dell'immagine di numerose altre persone. Che i consumatori di gossip si siano saziati ben bene con tutta una fila di scandali, commentandoli a seconda delle proprie simpatie politiche, di volta in volta parteggiando per qualcuno o condannandolo. Chiedo scusa se ho fatto un po' di dietrologia, ma i personaggi di questa farsa che la mia sfrenata immaginazione ha inventato sono: Fabrizio Corona, manager creatore, ricattatore e venditore di gossip con la sua squadra. Varie attrici, veline, calciatori, figli di ricchi industriali, e Silvio Sircana, portavoce dell'attuale Governo, fotografato mentre avvicina una prostituta che, secondo alcuni giornali è un trans, secondo altri potrebbe essere anche soltanto (!) una donna. Francesco Pizzetti, il garante della privacy, che è intervenuto per proteggere solo Sircana (nonchè, a suo tempo, i deputati facenti uso di droghe testati dalle jene). Tutte le testate principali dei giornali.
E lo stuolo dei consumatori, attualmente schierati, trattandosi dell'ultimo caduto nella rete e per di più uomo politico, pro o contro Sircana e pro o contro la prostituta che è oggetto di affannoso inserimento, da parte di alcuni giornalisti, nella categoria donne, che comunque sarà costretta a gestire il suo momento di celebrità, e che indiscutibilmente dovrebbe avere, insieme a tutti gli altri, gli stessi diritti e protezioni del portavoce del Governo. Stuolo di consumatori di gossip, di cui molti facenti parte di quelli che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese. E se volete sapere contro chi mi schiero, ve lo dico subito: mi schiero contro i consumatori che, con le loro richieste di nutrimento emozionale per sfuggire l'indigenza, nutrono a loro volta questa vergognosa catena alimentare piramidale. Senza tale richiesta, tutti gli altri personaggi di questa farsa sarebbero costretti ad occuparsi di cose un tantino più serie. Tranne i tre incogniti , che stanno in cima a tutto, ovviamente, perchè troverebbero subito altro tipo di alimento per quelli per cui non c'è proprio nulla da fare, con tutti i problemi che hanno, dato che sono fessi, e chi nasce tondo non può morire quadro.

11 commenti:

gossiparo ha detto...

Ma,tu guarda questo! E da dove saresti spuntato?

touchée ha detto...

D'accordo su tutto. Leggerò solo National Geografic. Topolino e la Settimana enigmistica.

vabbè ha detto...

Quello che scrivi è disarmante, non solo per il governo, ma per tanti italiani.E' così difficile trovare un po' di obiettività sui giornali! Non parliamo poi dei blog! Esprimono tutti le stesse opinioni a pappagallo! Mi piace come scrivi, non sei fazioso e hai un taglio d'osservazione molto originale.

Anonimo ha detto...

E' politicamente scorretto prendersela con quelli che non ce la fanno ad arrivare alkla fine del mese...

cazzandra ha detto...

E' un modo come un altro per spostare l'attenzione da tragedie umanitarie a tragedie di umanoidi

ueuè ha detto...

A parte che non ce la faccio nemmeno io, a parte che non è corretto, politicamente o no, nascondersi dietro l'anonimato, a parte che ho inserito nella categoria dei consumatori di gossip soltanto alcuni che non ce la fanno(sono un bel po' comunque),io non li consumo perchè li trovo noiosi, e ho scoperto altri modi, anche più economici e intelligenti, per distrarmi dalle difficoltà. Ma non te li dico perchè tu i gossip mi sa che te li meriti.

tebaldus ha detto...

Ai perfettamente ragione,ma la vuoi finire di farli tu i gossip?
E so come si chiama il cane faceto
"TEBALD PROMENAD GARDIEN"

ueuè ha detto...

E che ci fai tu sul mio blog? E come ci sei arrivata?

Maya ha detto...

Tutto per spegnerci la mente, per addormentarci e atrofizzarci il cervello e ridurlo alle dimensioni di una nocciolina. Io sto rileggendo 1984 di George Orwell ed è inquietante perchè mi sento di essere finita dentro al libro. Il nostro mondo è una rete di inganni. Siamo diventati schiavi senza saperlo schiavi dei debiti per pagare le finannziarie che ci "regalano" soldi per comprare cose di cui non abbiamo bisogno. Il lavaggio del cervello esiste e ce lo fanno tutti i giorni. Siamo numeri del sistema operativo mondo e conti solo se questo numero è seguito da molti zeri. Preferiamo non guardare la situazione dall'alto per non vedere la realtà immersi come siamo nella nostra quotidianità fatta di conti da pagare. I dormienti si risveglieranno? Alice nel paese delle meraviglie prenderà la pillolina rossa o quella blu? Forse preferiamo non vedere per non destabilizzarci troppo?

ueuè ha detto...

Maya, sono davvero cazzi amari. Ma lo ripeto, la colpa è di chi alimenta questo gioco, di chi compra certi giornali, di chi si identifica con certi personaggi, di chi ha il vuoto dentro.

ueuè ha detto...

Mi sei simpatica. Vieni a trovarmi più spesso. Io getto solo un'esca, ma sono i commenti che rendono il blog più vivo. A presto.