sabato, marzo 24, 2007

NAPOLI CHE MUORE:(39) Italia loro e la danza del basso ventre

Claudio Rinaldi ha aperto da poco un blog intitolato: Italia loro. Ho letto i suoi post, nonchè alcuni commenti piuttosto offensivi e volgari. 'Gente di spirito, ho pensato, che come me non censura'. Quando ho visitato il post sul comportamento di D'Alema negli Stati Uniti, gli ho inviato il seguente commento:"Il problema è: incapacità diplomatica o politica politicante? Perchè nel secondo caso c'è davvero da preoccuparsi", che mi è stato sì pubblicato, ma, con grande mio stupore, accompagnato dalla scritta: "il tuo commento è in attesa di approvazione".
Stupore dovuto al fatto che, rispetto agli altri, il mio sembrava scritto da un simpatizzante di D'Alema. E perciò ho inviato quest'altro:"Un commento educato come il mio sotto esame d'approvazione? Allora davvero occorre preoccuparsi. Mia nonna starà facendo la danza del ventre nella tomba!" ed è stato subito pubblicato. Senza scritte. 'Questa è gente di spirito', ho pensato di nuovo, forse quella scritta era un papocchio di Wordpress.' Ma subito dopo è apparso il commento di un tale ROENTGEN che scriveva per me:"Danza del basso ventre, a giudicare dal suo discendente..." 'Che gente di spirito, ho pensato per la terza volta, non solo pubblicano gli insulti diretti a loro, ma anche quelli, spiritosi ma un po' gratuiti, dedicati ai commentatori.' Qualche amico giornalista mi ha inviato messaggi indignati perchè il commento del ROENTGEN per me era stato pubblicato senza un recapito, e quindi, chi lo pubblicava se ne assumeva le responsabilità. Senza un sito, un email o un indirizzo ho potuto quindi rispondergli soltanto sul blog di Rinaldi:"Affabile signor Roentgen, col freddo che è ritornato, grazie per avermelo riscaldato, con i suoi raggi, il basso ventre. Se crede posso inviargliene una foto, sempre che, quando scrive i suoi gentili commenti, indichi il suo recapito con un po' più di coraggio. In tal modo, ove mai non fosse in grado di destinarlo ad un uso corretto, può sempre farci un bel gossip. Quanto a D'Alema, non infieriamo troppo, non è peccato mortale mirare in alto, ma occorre una bella scuderia politica di sostegno che in Italia non ha nessuno. Voglio augurarmi che questo blog non sia aperto soltanto agli insulti anonimi e dia la possibilità di replicare alle offese".
Ma il blog di Rinaldi consente le offese anonime e il povero malcapitato è costretto a tenersele e zitto, perchè subentra sempre Wordpress che con qualche scusa censura. A questo punto forse il signor Roentgen, quello vero, si sarà fatto anche lui una bella danza del ventre nella tomba!
Ben detto però:"Italia loro". Infatti questo tipo d'Italia non può essere che loro. Ho provveduto ovviamente a documentare tutto quanto riporto in questo post.

16 commenti:

vabbè ha detto...

E' una storia tipicamente italiana che, purtroppo non meraviglia più nessuno, almeno tra quelli rassegnati. La cafonaggine e la scorrettezza, ai limiti dell'illegalità, sono ormai il nostro pane quotidiano. Lasciamo quel ROENTGEN nella sua propria monnezza, tanto quello che dovevi dirgli l'hai scritto nel tuo efficacissimo post, molto molto divertente.

cazzandra ha detto...

Italia nostra. Italia vostra.Italia loro. L'Italia è persa.Perchè un paese dove i nemici non sono riconoscibili, è un paese allo sbaraglio.
Contro le dittature era possibile dare forma ad un mostro da cui liberarsi, ma quando una dittatura si maschera di democrazia tutto è molto più complicato.
Soltanto gli irriducibili, infatti,
riescono a individuare gli sporchi giochi di potere, di censura,e a ribellarsene.
Sarebbe davvero interessante capire i criteri e la logica con cui "i filtri" valutano quello che può essere conosciuto e quello che deve restare sconosciuto agli altri.
Signori, l'Italia è loro.
Ed è persa.
E' che c'ho le palle piene....
Ricordate sempre: oltre la notizia,
sempre e comunque.....

embè ha detto...

Oltre la malafede, la pacchianeria, e la scorrettezza c'è anche fessaggine, perchè tu quel blog amorfo cui ho dato un'occhiata, gliel'avresti vivificato col tuo spirito. E per giunta gratis!

gilda ha detto...

Ueuè, ma chi se ne fotte!

lello ha detto...

Estrapolo dai commenti ai post del blog "Italia loro":"...toglie le pingui chiappe dalla poltroncina ergonomica su cui i blogmaster sfogano la loro flatulenza..."
"...Un consiglio: aumenta la dose di dolce euchessina, forse gli occhi ti ridiventeranno azzurri, patetico leccaculi."
Più naturalmente quello che hai citato tu sul "basso ventre".
Ora: chiappe, flatulenza, dolce euchessina, leccaculi, basso ventre, avranno mica scambiato il blog di Rinaldi per un pornogay blog? Oppure si tratta di persone ferme ad una fase anale rilasciata Freud docet?
Tutti anonimi comunque, ma solo per chi legge, e non per chi pubblica ovviamente.Sono d'accordo con cazzandra.

petrumfaro ha detto...

Ho sempre letto, sin dall'inizio del tuo blog le bellissime riflessioni sia sulla nostra città che, purtroppo, continua a cadere sempre di più in basso, sia, talvolta , su situazioni di vita reale, non sempre percepibili.
Le tue sono riflessioni, che, certamente, evidenziano una notevole sensibilità, una grande apertura mentale, accompagnata da una grande ironia, ovvero,talvolta, da una grande delusione,per ciò che vorremmo poter fare e non riusciamo a realizzare.
Ma, purtroppo, mi accorgo che non sempre i tuoi pensieri,pur profondi, vengono recepiti da alcuni che leggono, così come talvolta, altri, invece di alimentare un dialogo costruttivo evidenziano inutili polemiche.
E' così bello, invece, prendere spunto dagli eventi, per riflettere su noi, su ciò che ci circonda , su ciò che siamo e su ciò che vorremmo essere.
Continua sempre così , cara uéué, perché sei unica !

un napoletano ha detto...

Te lo dico io qual è il problema di questa gente, è che tu sei troppo in gamba, e loro non conoscono l'ironia. Hanno solo sarcasmo e volgarità

ciccillo ha detto...

Ma questi sono pazzi! Guai a chi mi tocca Ueuè!

guglielmetti ha detto...

Lasciali nel loro fetore che arriva persino attraverso il Web. Io credo che dopo questo processo di decomposizione sociale deve necessariamente ricostituirsi un ordine. Diversamente a tutta questa brava gente mancherà la materia prima. Che siamo noi.
Se ci svegliamo dal letargo.

amedeo ha detto...

Schifo mediatico.Dovrebbero solo vergognarsi, ma ne sono del tutto incapaci. Passerò parola

Maya ha detto...

fratelli d'Italia, l'Italia s'è PERSA (ha ragione cazzandra!) dell'elmo di scipio (si scrive così) ha fatto un vaso da notte!!!!!!!!!!!
Maya da Palermooo
Abitanti della terronia unitevi!

ueuè ha detto...

Abitanti della terronia, vi ringrazio tutti. E uniamoci davvero, come dice Maya

ia-ca ha detto...

uèuè,solidarizzo..sono in fuga dai commenti al post odierno del blog su cui ci siamo conosciute,dove,come sempre, la faziosità è ai limiti della caricatura.Ho pensato di rifugiarmi qui..

ueuè ha detto...

Ia-ca, siamo visitatori incauti, troppo beneducati per avventurarci su certi blog. Quel "suz", dopo aver strombazzato sulla morte di Baudrillard non ne conosceva l'opera più bella che è: "Della seduzione" che ti consiglio di leggere, se non l'hai già letta, e che, tra l'altro, è molto attuale. Spero di valere almeno un po' come rifugio. Ma tu ce l'hai un blog, un account, un email?

ia-ca ha detto...

Rifugio confortevolissimo..Detto ciò,no blog,no account,mail si.Come faccio ,la smollo su un commento?Non è possibile inviare messaggi privati su questo blog ,vero?Attendo istruzioni..

ueuè ha detto...

Un bell'account google per inviarmi email con recapito, e perchè no?,anche un bel blog su blogger per consentire a tutti di contattarti. E poi, e poi...