sabato, settembre 29, 2007

NAPOLI CHE MUORE (87):Poesia d'amore.

VOI TUTTI SAPETE LA STORIA DELL'ALTRA DONNA
(da "Poesie d'amore" di Anne Sexton)
.
.
.E' una piccola Arcadia
.Lei è proprietà privata nel suo letto di spiro
.mentre il corpo di lui decolla e sfreccia,
.fila via dritto come un fuso.
.Ma è una brutta traduzione.
.La luce del giorno non rende giustizia a nessuno.
.Dio entra come un padrone di casa
.e accende di bòtto il suo lume pacchiano.
.Ora lei è un po' sciupatina.
.Lui si rimette addosso le ossa,
.sposta l'orologio indietro di un'ora.
.Lei conosce la carne, palloncino di pelle,
.le membra sciolte, le assi,
.il tetto, il tetto rimovibile.
.Per lui è la preferenza
.di tanto in tanto barrata.
.Insomma, come va la storia lo sapete!
.Quando se l'è fatta, lui la ributta giù
.come un ricevitore.

7 commenti:

brando minervini ha detto...

Brava la Sexton, brava Lei che l'ha scelta.

vabbè ha detto...

E' una cosa molto femminile, questa.
Il sesso di alcune donne non è mai sporco.

embè ha detto...

Ueuè, lo so che non c'entra niente con la poesia della Sexton, eppure è proprio per questa lettura che mi viene di dirti: ti voglio bene.

jean lezard ha detto...

Ce n'è qualcuna ancora più bella e sexy, la pubblichi.
Anche se ne preferirei una sua.

cazzandra ha detto...

E' vero, io vado pazza per le poesie erotiche, ce ne hai un'altra tua, Ueuè?

branko ha detto...

ljubavi moja,
samo mislim te,
samnjam te
volim te.

Ueuè ha detto...

@ Minervini, sì, anche a me piace la Sexton.
@ Vabbè, meno male che almeno uno se n'è accorto.
@ Embè, grazie, carissima.
@ Lezard e Cazzandra, vedrò di accontentarvi.
@ Branko, tomorrow in airport, okay?