domenica, settembre 30, 2007

NAPOLI CHE MUORE (89): Alchimia (1)

"...Nell'Opera spirituale avviene lo stesso procedimento: purificazione, semplificazione, discesa dello Spirito (non più universale o cosmico, ma divino).Ciò costituisce l'unico vero e definitivo "battesimo del fuoco" di cui parlava San Giovanni Battista e che solo il Verbo di Dio può conferire.
.La descrizione dell'opera fisica non solo si adatta rigorosamente alle fasi dell'Opera spirituale, ma è anche possibile trarre dalla descrizione dell'Opera spirituale un adattamento perfetto all'opera fisica (ammesso che di una delle due si abbia una conoscenza che non sia di natura semplicemente libresca e superficiale).
.La prima parte dell'Apocalisse di Giovanni si rivolge alle "Sette Chiese che sono in Asia" e promette al "vincitore", tra le altre ricompense, "i frutti dell'Albero della Vita", "la Manna segreta e la pietra bianca su cui è scritto un nome nuovo", "la Stella del Mattino", ecc., simboli adombranti delle realtà che, pur essendo "spirituali", non sono meno precise nè tantomeno nebulose.Ora, è un fatto degno di meditazione che queste immagini abbiano le loro tangibili corrispondenze nell'Alchimia elementare, in cui l'operatore si rivolge "ai sette metalli che sono nella terra" e in cui "il vincitore del dragone" deve trovare successivamente "l'albero della vita" (che potrebbe essere il Mercurio dei Saggi), la manna segreta, la stella del mattino e così di seguito.
.Coloro che hanno familiarità con l'ermetismo capiranno perfettamente questi riferimenti e ci permetteranno di rinviarne l'interpretazione a tempo debito.
.Quanto agli altri, sconsigliamo loro di impegnarsi nel difficile compito dell'Opera, se non si sentono interiormente chiamati a farlo.


. da:"Che cos'è l'Alchimia?" di André Savoret

.Esamina te stesso.
.Se non ti sei purificato assiduamente,
.Le Nozze ti nuoceranno.
.Sventura a chi indugia laggiù.
.Si astenga chi è troppo leggero.

. .da la lettera di invito alle "Nozze Chimiche" di Valentin Andreae.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

"Non buttate le perle ai porci", mi pare l'abbia detto Uno che di alchimia se ne intendeva parecchio.

embè ha detto...

Non ricominciare adesso.
Ti preferisco quando danzi nel sesso.

brando minervini ha detto...

Ho studiato alchimia spirituale a Roma, con un gesuita. Ma dopo un anno ho capito che non ce l'avrei mai fatta. Non è per tutti.

Ueuè ha detto...

@ Embè, sì, ma a volte sei convinta di danzare nel sesso e non ti accorgi che stai ballando su un cesso.

@ Minervini, è vero, e mi dispiace, e poi i gesuiti sono i più tosti.

guglielmetti ha detto...

Potresti scriverne di più?

Anonimo ha detto...

...E nella metafisica e nella teologia, il Principium unitatis non potrebbe essere il Principium conscientiae? Grazie a questi due principi, l'effimero e il transitorio non potrebbero essere afferrati e resi permanenti? Non è forse una legge eterna a sancire che lo spirituale trovi la sua sussistenza nel corporeo e che lo spirituale sia racchiuso in uno spazio corporeo?

Stefano Calosso ha detto...

Un muro di simboli: i casi sono due, o si cerca una falla nel muro o lo si abbatte con una forza che non ha nulla di fisico e terreno...