giovedì, novembre 09, 2006

Napoli che muore (5)


Carletto mi ha insegnato a ballare il flamenco quando avevo otto anni.
Fummo da lui ospitati per più d'un mese quando ci cacciarono dall'albergo perchè non potevamo pagare il conto. Lui cucinava le minestre benissimo: pasta e patate,pasta e fagioli, pasta e piselli, pasta e ceci, pasta e lenticchie. Finchè vivrò mi resterà la memoria di quelle minestre che sapevano di casa. Verso le otto di sera arrivava il suo grande amore che faceva l'idraulico, un tipo con la mascella dura e per niente disinvolto che emetteva suoni, boh, beh, bah, ma non parlava mai.
Dopo mangiato Carletto faceva il varieté. Si toglieva la vestaglia dentro la quale viveva durante il giorno e si avvolgeva in un enorme scialle di seta rosso.
Metteva sul grammofono il disco della Carmen di Bizet e dava inizio allo spettacolo.
Io sgranavo gli occhi quando assistevo a quella trasformazione. Sapeva inarcare le reni con una grazia speciale mentre batteva le nacchere e picchiava coi piedi il vecchio pavimento di maiolica.
E quando arrivava al punto in cui Carmen canta:"E' l'amore uno strano augello che nessun può addomesticar...", spazzolava con le frangie d'un angolo del suo scialle l'infracoscie dell'idraulico, il quale arrossiva e restava immobile a subire quelle incursioni.
Era così viva quella casa, così domestica, così calda, era ciò di cui avevamo bisogno in quel periodo un po' complicato della nostra vita.
Carletto ha vissuto fino a novant'anni. Era un gay senza problemi. Ed era generoso, caustico quanto basta, materno e passionale. Si occupava di antiquariato e frequentava molte belle case napoletane.
Ma ho conosciuto anche gay cattivi, volgari e invidiosi, vere fotocopie di molti etero facenti parte della fauna umana.

4 commenti:

dado ha detto...

non esistono più gay come carletto ,infatti o sono morti per limiti d'età,o sono inattivi perchè la vita moderna li ha sopraffatti.

marco ha detto...

sono un gay con i baffi,i muscoli e le palle,embè?

Anonimo ha detto...

La femminilità ce l'hai?

cazzandra ha detto...

la tua domanda è più ambigua del gay marco.....