giovedì, novembre 16, 2006

NAPOLI CHE MUORE (9)


Domenica pomeriggio è venuto l'idraulico a controllarmi la caldaia dell'acqua calda.
Dopo una breve ispezione ha detto che occorreva solo cambiare le pile.
Intanto gli avevo preparato un caffè. Ci siamo seduti e mi ha narrato di come abbia iniziato a lavorare ad otto anni con uno zio. Delle ultime prodezze della sua bambina. Di come abbia estinto un debito accendendone un altro, e guadagnandoci mille euro. Di come sia intervenuto in un tentativo di scippo a due ragazzi su un motorino mettendo in fuga i malviventi. Dei numeri che gli dà la nonna nei sogni, mai più di due alla volta però, perchè non deve prendere il vizio del gioco. Di come suo cugino abbia vinto senza raccomandazioni il concorso per un posto d'operaio nell'acquedotto. E del suo sogno di avere Internet.
Il tempo trascorreva piacevolmente. E quando alla fine gli ho chiesto quanto gli dovevo, lui ha sorriso:
"Che mi volete dare? Io non voglio niente. Per questo sono venuto di domenica. A casa vostra ci sto bene".
Poi, estraendo da un taschino del giubbotto un bullone di ottone nuovo di zecca,
"Tenete," ha detto porgendomelo "vi porterà fortuna, Voi meritate."
Ho contemplato per tutta la sera, con emozione, quell'oggetto come un reperto archeologico d'oro massiccio, appartenente ad un'antica civiltà scomparsa, che aveva attraversato bui corridoi di ignoranza, delinquenza, malcostume e indifferenza, per giungere fino a me così pulito, intatto, senza la più lieve scalfittura.
E questa è Napoli che muore.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

da quale paradiso terrestre arivi
io non ci credo non ci sto sei fintacchiona.

Anonimo ha detto...

senti biancaneve ci avresti rotto un po le palle

ueuè ha detto...

Posso consigliarti questo recapito:
premiata ditta FAST REPAIR
si riparano velocemente palle, palline e palloni (anche a domicilio).
Cerca sulle pagine gialle. Okay?

cazzandra ha detto...

decadenza, decadenza !! Napoli affonda nel suo barocco contemporaneo...ed io....smammo...

Enzo ha detto...

Questo è per farci capire che napoli muore, ma c'è ancora chi tenta di viverci in modo onesto e sincero...