sabato, novembre 10, 2007

NAPOLI CHE MUORE (127):Apocalisse da cocaina


In principio era la droga

e la droga era presso l'uomo

e la droga era l'uomo.

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da:"Un fiume di cocaina" di Furio Ravera, ed. BUR

"(...) La cocaina si insinua in un'area di inadeguatezza delle persone. Questa inadeguatezza non riguarda l'intelligenza che, per quanto importante, rappresenta solo una parte della vita psichica delle persone ma il modo con cui una persona riesce a farsi un'idea di sè, degli altri e delle emozioni che sperimenta nelle varie occasioni della vita.

"(...) Tutto è mescolato insieme nel convincimento che ciò che si desidera si realizzerà solo per il fatto stesso di averlo desiderato. Non ci troviamo di fronte a una semplificazione o a una fantasia onnipotente, ci troviamo di fronte a un modo di funzionare che è rimasto nelle pieghe della personalità e che la droga ha rialimentato e rinvigorito. E' come trovarsi di fronte alla resuscitazione di un fossile, di un organismo appartenente ad un'era preistorica. Questo animale "mitologico" è un bambino fuso e confuso con una madre che ha a tutto provveduto, tranne che alla sua crescita come individuo.

"(...) Un luogo comune circa la cocaina riguarda il suo effetto sul piacere sessuale. Non c'è dubbio che l'eccitamento, l'euforia e la disinibizione che essa produce favorisca l'attività sessuale e renda più intenso il piacere, ma quest'effetto è di breve durata perchè con il procedere nell'uso della cocaina si verifica una riduzione del desiderio e la stessa viene impiegata per ottenere un piacere più difficilmente raggiungibile...Contemporaneamente si osserva una ricerca di situazioni di tipo sessuale caratterizzate da forte trasgressività come se fossero liberati degli istinti che dormivano nel buio della coscienza...la cocaina è completamento di situazioni orgiastiche e di ricerca di un sesso diverso...La sessualità può assumere un tratto di tipo ossessivo, la mente, cioè, viene popolata di immagini fisse che assillano come desideri che non trovano mai soddisfazione...Il sesso rappresenta un'area di esperienza molto significativa perchè comprende molti sentimenti, molte emozioni e molte credenze.

"(...) Non è possibile escludere a priori che una persona che si avvicina alla cocaina non andrà incontro allo sviluppo di idee persecutorie e a scoppi di violenza.... I tabù e il senso del sacro, il sentimento di inviolabilità nei confronti di un oggetto o di una persona si basano proprio sulla capacità di riconoscere una differenza e sulla capacità di rispettarla.
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Resto sempre più convinta, oramai, che ciò che viene chiamato "satanismo" e suoi derivati sia ingenerato dalla droga e non il contrario, come alcuni vogliono farci credere.

La cocaina, nella fattispecie, riduce chi la assume ad uno stato paranoico con deliri di potenza e manie persecutorie che si alternano a stati di profonda depressione e a visioni apocalittiche. Le meningi bruciate dalla droga sono incapaci di umorismo e di speranza.

Se c'è mai stato un anticristo, quindi, non può essere che questa sostanza maledetta, frutto del materialismo, anche di quello spirituale, che sta facendo marcire i meglio cervelli della civiltà occidentale, senza una vera volontà politica che vi si opponga. Purtroppo.

Ma anzichè continuare a piangere sul mondo che sta morendo, ricordiamoci le parole di Heidegger:"Il terribile è già accaduto."

Bene, se è già accaduto, muoviamoci, fanculo i demoni, ripuliamoci un po' e rimbocchiamoci le maniche.

17 commenti:

un gruppo di dissidenti ha detto...

Noi ce ne andiamo a dormire. Sei insopportabile.

Ueuè ha detto...

Bravi, dormite a lungo, e fate luogo a quelli muniti di buona volontà!

cazzandra ha detto...

Non cambierei nemmeno una virgola.

giordano ha detto...

Neanch'io. Qui aggiungerei soltanto
"Brava!"

saverio ha detto...

Concordo sul fatto che è arrivato il momento di muoversi e di sensibilizzare capillarmente. Concordo anche sul fatto che prima è arrivata la droga e poi tutto il resto, e non il contrario, come chi vuol buttarla in politica, per esempio. E questo te lo dice un credente cristiano.
La droga lascia spesso strascichi ossessivi anche dopo che uno ne è uscito. Lo so perchè ho fatto volontariato in una comunità. E può accadere che è più facile liberarsi della droga stessa che di tali strascichi. A quel punto Satana lo puoi vedere anche nel buco del cesso, e magari per la paura di sederti la fai in piedi!
Ciao, Ueuè

stefano calosso ha detto...

La droga è un affare redditizio, soprattutto per quelli che stanno in prima fila a combatterla.

Detto questo credo sia molto difficile interrompere la china autodistruttiva che ha imboccato la nostra sedicente "civiltà". Sinceramente mi auguro presto che ne si tocchi il fondo.
Un bel botto e via.
Reset.

Ueuè ha detto...

Stefano, in prima fila non ci voglio stare, m'è capitato una volta e son fuggita.
Ma se davvero fosse tutto come dici, l'ultimo giorno voglio arrostirmi un pesce sulla spiaggia, cantare una canzone a squarciagola, ed accogliere in grembo chi mi ama.

guglielmetti ha detto...

Grandissima peccatrice, è così che vuoi viverti la fine del mondo?

Anonimo ha detto...

Beato lui!

vabbè ha detto...

Mi compiaccio, Ueuè, hai un forte istinto di sopravvivenza!
Ma quanto lo invidio a quello!

darko ha detto...

droga schifo, amore dobro, lipo lipo!

VitoBarese ha detto...

Ave...
Credo che chiunque ricorra alla coca o alla droga in generale, lo fa perchè gli manca, o perchè cerca qualcosa, perchè ha un vuoto dentro.
Non per questo cerco di giustificare...

Ueuè ha detto...

Il succo del mio discorso era se fossero i cosiddetti demoni a far dilagare la droga o viceversa. Io sono per il viceversa. Questo è problema umano, non demoniaco, legato ad un programma di rinfrollimento della società che in tal modo obbedisce per dipendenza.
Questo non nega il male, ovviamente, ma evita di scaricare su astruse entità la responsabilità dei propri vizi e debolezze, protette da un malsano buonismo e interessi politici ed economici.

VitoBarese ha detto...

Ave...
Quello del satanismo può essere una derivazione del problema droga.
Insomma, io penso di essere andato alla radice e tu alle foglie del problema droga...
(semplicisticamente parlando, anzi scrivendo)

Ueuè ha detto...

Guarda Vito, che è proprio quello che ho scritto io, anche nello specifico del commento.
Hai fatto un po' di ribaltamento!
Ma forse mi sono spiegata male...

embè ha detto...

No, Ueuè, tu ti sei spiegata benissimo. Forse Vito è stanco, ha lavorato troppo, o sta sotto esami.
Io sono tornata adesso e ho avuto una giornata massacrante. Interessantissimo il tuo post che mette i puntini sulle i.

VitoBarese ha detto...

Ave...
No, sono io ad assermi spiegato male, il tuo concetto l'avevo capito...
Volevo solo aggiungere o rimarcare, che il satanismo era una delle tante derivazioni del problema principale che è la droga...