venerdì, novembre 23, 2007

NAPOLI CHE MUORE (139) : Difficoltà

Branko mi ha fatto arrivare dall'università di Zagabria un corso di lingua italiano-croato, ma io vado molto a rilento. Il passo che segue, un po' folle a causa della scelta forzata di alcune parole, potrà spiegare le mie difficoltà. In effetti qui a volte le vocali sembrano un'inutile perdita di tempo. Provate a pronunciarle voi, se ci riuscite.
Branko ed io comunichiamo in inglese e, poichè entrambi lo parliamo malissimo, riusciamo a capirci perfettamente.
Ciò che leggerete, in sostanza, e a scanso di equivoci, potrebbe davvero essere autobiografico.

Branko, non andare così brz (veloce) con questa barca, mi sta venendo una grc (colica) allo stomaco. Godiamoci piuttosto questa srp (falce) di luna.
Ormai su quel crv (verme) che ti ha fatto ribollire il krv (sangue) ci ho messo su una krst (croce) dopo avergli fatto bere un srk (sorso) dal suo vrc (pitale).
Io adesso punto il prst (dito) verso il rt (capo) di krk (nome di un'isola). Portamici, ma prima abbracciami perchè mi sento molto krt (fragile).

Visto? Roba da scalata dell'Everest! Ma solo per la pronuncia. Del resto non ho proprio di che lamentarmi! Ma con tutti questi demoni del cavolo che stanno introducendo nell'immaginario collettivo, chiamando in causa la famosa frase di Baudelaire sull'astuzia di Satana per convincerci che il diavolo non esiste (sta in decine di blog. Fate una ricerca, se vi interessa.), e dimenticando che l'eccelso poeta era altresì gran fumatore d'oppio!, da buona napoletana, tocco legno per scaramanzia perchè non si può mai sapere dove può giungere l'umana cattiveria.

25 commenti:

Teresinella ha detto...

Sei troppo grande, nennè!

branko 1960 ha detto...

Thank you, darling!

guglielmetti ha detto...

Ah, è così? E io non ti mando più i pomodorini del Vesuvio!

Ueuè ha detto...

No, tu i pomodorini me li mandi perchè mi vuoi bene:

guglielmetti ha detto...

Sì, ma qui c'è troppa concorrenza!

Ueuè ha detto...

E non sai ancora quello che ti aspetta!
Roba, come dice uno che conosco "da paura"!

guglielmetti ha detto...

Tu non fai paura a nessuno. Tu fai solo incazzare.

Ueuè ha detto...

Vedremo, vedremo.

embè ha detto...

Posso intromettermi?
Cara Ueuè, quest'idea delle parole senza vocali la trovo geniale.
Ma è davvero un passo autobiografico?

guglielmetti ha detto...

Lo è, lo è.

Ueuè ha detto...

Ho scritto solo che "potrebbe essere"

Anonimo ha detto...

Io so chi ha bevuto il "sorso dal pitale", è uno che ne ha bevuti parecchi! Ma tu, Ueuè così gli fai solo pubblicità. E lui questo vuole.

Ueuè ha detto...

Eh, così gli dò un aiutino!

cazzandra ha detto...

Anche a me è sembrata geniale la scelta delle parole senza vocali.
L'annuncio dell'autobiografico m'è sembrato molto mirato, da parte di chi da un anno a questa parte non ha fatto altro che nascondersi.

Ueuè ha detto...

Cazzandra, si dice: Dio ti liberi di pazienza stancata. Tutt'è arrivare ai limiti degli indici di tolleranza.E ci si arriva quando uno non fa altro che lanciarti accuse per sminuirti e distruggere la tua autostima, attribuendoti le sue colpe, pur sapendo che tu hai le prove scritte dei suoi discutibili comportamenti.

vabbè ha detto...

Ueuè, ma stai proprio incazzatissima!

Ueuè ha detto...

Sì, perchè non solo sono stata vituperata a più riprese io, ma anche il mio blog e i miei visitatori, per motivi del tutto gratuiti, dovuti a una gelosia ossessiva e forse anche a un po' di invidia.

VitoBarese ha detto...

Ave...
è bello leggere qualcosa che ti riguarda...
Però di tutti i commenti che sono stati fatti non ci ho capito molto, anzi non ci ho capito niente...

miro ha detto...

Ma stiamo aprendo un forum su una persona pessima?

Ueuè ha detto...

No, Miro, niente forum. Il fatto è che, come ha notato anche Vito, non ho mai parlato di me, prima di oggi. Ed è quindi normale che questo susciti un po' di interesse e di polemiche da parte di chi mi segue.

Vito, io non credo che tu non possa capire i commenti strettamente legati al post.
Oggi è anche questione del mio privato e del mio blog.
Perciò sarei un attimo innervosita.
Comunque sarò più esplicita in seguito.

Ueuè ha detto...

Forse.

VitoBarese ha detto...

Ave...
Che ti devo dire, provo ad intuire qualcosa, ma non riesco più a scindere (su questo blog, ovvio), la differenza fra reale e virtuale...

Ueuè ha detto...

Vito, senza volerlo hai centrato il problema!
Se mai ne parlerò, si tratterà proprio di questo: può il reale essere trasformato, per interessi personali, in virtuale?

VitoBarese ha detto...

Ave...
E'una domanda retorica? Vabè, comunque sia aspetterò il momento in cui vorrai parlarne, se vorrai farlo.
Anche se non ti nascondo che un pizzico di curiosità me la stai mettendo...

Maya ha detto...

Ciao. Scusami tanto ma a me ad una prima lettura, hai fatto venre in mente i due di Zelig: Kripstac e Petrektec. Poi mi hanno illuminata i commenti. A proposito volevo dirti che molte volte la miglior risposta a qualcuno che ti vuole male è il silenzio. Li fa dannare maledettamente il fatto che te ne freghi di loro. In Sicilia si dice: "cu è invidiatu mori cunsulatu, cu è inviriusu mori cunfusu" (chiè invidiato muore serenamente chi invidia muore confuso perchè si fa il fegato trifolato). Ciao e buon Natale a tutti quanti