sabato, novembre 17, 2007

NAPOLI CHE MUORE (134): Filastrocca

Un solo gallo con sette galline

rossi ha bargigli di finta passione

tutte le struscia e seduce col canto

sempre lo stesso per tutte e sette

sette pollastre che lui non vede

guarda la chioccia che sta covando

non gli riesce di farla girare

messa in disparte cova il destino

Un solo gallo e sette galline

che quando stanche vanno a dormire

lui con il sole tornato a valle

va dalla chioccia che vuole coprire

mentre la monta le becca il collo

quando si volta non può vederla

s'è fatto buio dentro al pollaio.

23 commenti:

embè ha detto...

Stamattina mi hai davvero sconcertata. Quando non c'è una firma è roba tua, vero?
Sembri una bambina,ma di una cattiveria...

jean lezard ha detto...

Lei è regina del gioco, cara Ueuè.

miro ha detto...

A me piacerebbe sapere che significa

cazzandra ha detto...

Una filastrocca non significa niente, è una cosa per bambini.

miro ha detto...

Un gallo che si fa una gallina è una cosa per bambini?

cazzandra ha detto...

Allora l'hai capito che significa!

VitoBarese ha detto...

Ave...
Ma questa filastrocca è vietata ai minori di diciotto anni?

Ueuè ha detto...

Vito, mi fai morire.
Mà tu non l'hai mai sentita la filastrocca che fa:
ambarabàciccìcoccò
tre civette sul comò
che facevano l'amore
con la figlia del dottore...

Allora questa dovrebbe essere ancora più vietata ai minori.
Eppure la recitavano tutti i bambini quando facevano il tocco per giocare a nascondino e decidere chi andava sotto.

Comunque è vero, oggi mi sento allegra, chissà perchè, ed ho una gran voglia di giocare.
Anche se so che dovrò aspettare sino a domani.
Domani è domenica, vero?

VitoBarese ha detto...

Ave...
No perchè è bene mettere in chiaro, quella della civetta mi hanno detta che è adatta a tutti (bollino verde).
Ma se quaesta del gallo è vietata mi si potrebbe bloccare la crescita...
(ne approfitto, visto che sei allegra)

guglielmetti ha detto...

Sempre a sfottere la mazzerella di S.Giuseppe, tu.
Poi ti incazzi se vado su di giri!
Devo restare nel topic?
Bene, questo post è terribilmente erotico.
Altro che cattivo!
Tu provochi, Ueuè.
Ma te ne rendi conto o no?
E' questo il punto, non si capisce mai se lo fai in buona fede o no.
Perchè se lo fai in buona fede sei davvero una mina vagante.
Se invece c'è malizia tutta femminile aspettati le legittime reazioni maschili. E non mi redarguire!

Ueuè ha detto...

Reagire è legittimo, Guglielmetti, nei limiti d'un gioco consentito.
Anche se devo ammettere che non sei mai volgare, diversamente ti cancellerei.
Personalizzare mai, però.
A dire il vero, mi sento più mina vagante.

@ Vito, che nessuno mai interrompa la tua "crescita", sarebbe un peccato mortale!

embè ha detto...

Ma quella chioccia che si volta soltanto quando è buio non è una bambina cattiva?
Povero gallo!

cazzandra ha detto...

Un gallo che fa il vanesio tutto il giorno con sette pollastre?
Direi che ha quello che si merita!

natalia ha detto...

Siete un branco di stupidi dietro la più stupida di tutti!

Salo ha detto...

Ma alla fine il contadino sarà contento di tutto questo "movimento" o no?

embè ha detto...

Ma mò che vuole questa? Sciò sciò, fuori dal nostro pollaio!

Ueuè ha detto...

@ Salo, direi proprio di sì. Il contadino è Colui che governa la vita. Il Seminatore:

SATOR
AREPO
TENET
OPERA
ROTAS

E' un simbolo cristiano.
Ma non diciamolo a nessuno, se no ci prendono a bastonate!

vabbè ha detto...

Io ne conosco un'altra della nostra terra:

Cicerenella teneva nu gallo
e tutt'e notte ce jeva a cavallo...

Può andare?

Ueuè ha detto...

Mi ricorda Roberto De Simone, La Gatta Cenerentola e Peppe Barra. Mi ci metto anch'io in mezzo: che bella gente eravamo noi napoletani!

giordano ha detto...

Ti tradurrò una filastrocca della mia terra. Parla di un'aquila e di un agnellino, sono sicuro che ti piacerà,dopo aver letto questo post. Sei davvero una donna dai mille volti.

Ueuè ha detto...

Grazie, Giordano, mi farà molto piacere leggerla. Portamela tu.

F. D. ha detto...

"Perciò bisogna aprire il libro e attentamente pesare ciò che viene dedotto". (Rabelais)

Questo può valere anche per il tuo blog. Complimenti.
Ce l'hai sempre la copia che ti portai?

Ueuè ha detto...

Certo che sì. E' stato uno dei primi libri che ho portato dall'Italia. Un'edizione rara regalatami da un amico sincero.
Grazie ancora. Di tutto.