martedì, ottobre 16, 2007

NAPOLI CHE MUORE (105): Quest'amore così inflazionato

Ho preso il titolo di questo post parafrasando i bellissimi versi che Jaques Prevèrt ha dedicato alla più conosciuta delle sue poesie d'amore.
Non è questo che vorrei sottolineare tuttavia quest'oggi, ma ciò che veramente è l'anima d'un poeta, al di là degli osanna e delle censure, atteggiamenti sempre poco oggettivi innanzi a questo mistero.
Prevert ha scritto, sì, anche una poesia intitolata "Il culo", territorio geografico del corpo umano, ambito, non solo per fini esclusivamente estetici, anche da molti cattolici osservanti, oltre che da molti atei, ma si è espresso anche con questa che segue, costituita da una preghiera-invocazione. che oggi vi propongo, a dimostrazione che solo i fessi si assolutizzano, ma i poeti no. Diversamente non sarebbero più tali.
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Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi che ti abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci diventare gelidi
Sempre più lontano
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Oltre i margini d'un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.

J.P.

(ed anche questa è una poesia d'amore, non disgiunta, ma unita, per non frammentare l'umano, per non separarlo diabolicamente da Dio, a quelle che l'hanno preceduta su questo blog)

11 commenti:

chiara d'andrea ha detto...

Un attimo solo, in questa notte senza sonno per dirti che Prevèrt è grande, e lo sei anche tu a proporlo in questo modo.
Grazie davvero.

embè ha detto...

Che ogni mio giorno possa iniziare con la lettura o la rilettura di questo blog che amo.

branko60 ha detto...

Doberdan!

cazzandra ha detto...

Chi si assolutizza è un fesso.
Sono pienamente d'accordo:

Anonimo ha detto...

A me sembra una precisazione ovvia. Un poeta è un uomo libero, come può assolutizzarsi?
Persino quelli cattolici scantonano dall'assolutismo.
L'amore, in tutte le sue manifestazioni, non può essere che per tutti.
Solo i bigotti si reprimono e, o diventano matti, o combinano grossi guai.

vabbè ha detto...

Grazie Ueuè, me la sono stampata, io che non ho mai pregato!

brando minervini ha detto...

Lei indubbiamente conosce le vie del cuore.

giordano ha detto...

Aspetto lezioni su Dio.

Ueuè ha detto...

@ Giordano, Dio si sperimenta, non si studia. Lo studio è per la mente, il contatto con Dio è per il cuore.
Ed io non sono in grado di insegnare niente a nessuno. Posso dire soltanto che Lui ama di più gli atei onesti e in buona fede, che certi credenti ipocriti, sia verso di Lui che verso se stessi.

ejobye ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ueuè ha detto...

@ ejobye, hai eliminato la possibilità dei commenti sul tuo blog. Perchè?
Un blog è per comunicare, come tu hai fatto sul mio. Non vuoi ripristinare?